mercoledì 10 agosto 2016

NON ASPETTARE LA NOTTE, VALENTINA D'URBANO. Presentazione.

BUONASERA ANGELI. DAL 25 AGOSTO ARRIVERÀ IN LIBRERIA IL NUOVO ROMANZO AUTOCONCLUSIVO DI VALENTINA D'URBANO, NON ASPETTARE LA NOTTE, EDITO LONGANESI. VENITE A LEGGERE LA SINOSSI.


TITOLO: Non aspettare la notte

AUTORE: Valentina D'Urbano

EDITORE: Longanesi 

PAGINE: 389

PUBBLICAZIONE: 25 agosto 2016 

GENERE: Romance

COSTO: € 9,99 ebook; € 16,90 cartaceo

Giugno 1994. Roma sta per affrontare un'altra estate di turisti e afa quando ad Angelica viene offerta una via di fuga: la grande villa in campagna di suo nonno, a Borgo Gallico. Lì potrà riposarsi dagli studi di giurisprudenza. E potrà continuare a nascondersi. Perché a soli vent'anni Angelica è segnata dalla vita non soltanto nell'animo ma anche su tutto il corpo. Dopo l'incidente d'auto in cui sua madre è morta, Angelica infatti, pur essendo bellissima, è coperta da cicatrici. Per questo indossa sempre abiti lunghi e un cappello a tesa larga. Ma nessuno può nascondersi per sempre. A scoprirla sarà Tommaso, un ragazzo di Borgo Gallico che la incrocia per caso e che non riesce più a dimenticarla. Anche se non la può vedere bene, perché Tommaso ha una malattia degenerativa agli occhi e sono sempre più i giorni neri dei momenti di luce. Ma non importa, perché Tommaso ha una Polaroid, con cui può immortalare anche le cose che sul momento non vede, così da poterle riguardare quando recupera la vista. In quelle foto, Angelica è bellissima, senza cicatrici, e Tommaso se ne innamora. E con il suo amore e la sua allegria la coinvolge, nonostante le ritrosie. Ma proprio quando sembra che sia possibile non aspettare la notte, la notte li travolge...



"Non devi dormire da sola, Angelica. Non devi farlo mai più."
 
"E come faccio allora?" Era rannicchiata, con la fronte premuta sul suo petto, e la voce le usciva, soffocata, lontana, debolissima. Tommaso le baciò la testa. 
"Ci dormo io con te. Tutte le notti che vuoi, quanto vuoi. Vengo anche fino a Roma per dormire con te, finché non stai meglio. Finché non ti passa." 
"Non credo che passerà mai." 
"Vabbè, allora dormirò insieme a te tutta la vita."  Un suono strano lo colpì alle orecchie. Angelica rideva. Piano, insicura, però rideva. 
"Tu sei matto." 
"Lo so, me lo dicono tutti" 
"Mi strapperai tutte le magliette." 
"Non importa, ti do le mie."


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