martedì 9 agosto 2016

IO TI APPARTENGO, PEPPER WINTERS. Recensione.


  
TITOLO: Io ti appartengo

AUTORE: Pepper Winters

SERIE: The Indebted series #1

EDITORE: Newton Compton

PUBBLICAZIONE: 10 settembre 2015 

GENERE: Dark romance

PAGINE: 288

PREZZO: € 4,99 e-book / 9,99 cartaceo

«Tu sei una mia proprietà. Ho un documento che lo dimostra. È innegabile. Tu sarai mia fin quando non avrai pagato il tuo debito». La famiglia di Nila Weaver è obbligata a rispettare un patto di sangue stretto in tempi antichi con la famiglia Hawk e, in quanto primogenita, la ragazza sconta ancora le colpe degli antenati. I secoli bui sembrano essere passati, ma i debiti non sono stati cancellati. E Nila ha poca possibilità di scegliere il suo futuro. Jethro Hawk, ultimo primogenito dei creditori, affascinante quanto agghiacciante, riceve Nila in eredità per il suo ventinovesimo compleanno. La sua vita gli apparterrà finché lei non avrà pagato il debito secolare. Jethro può fare di lei quello che vuole, senza porsi limiti, e Nila non può difendersi, né sperare in alcun aiuto. Può solo obbedire.

La vita di lei gli appartiene e lui potrà farne quello che vuole

Un romanzo sensuale, spaventoso e affascinante











Affascinante e oscuro, Io ti appartengo ci introduce alla serie Indebted di Pepper Winters raccontandoci la storia di un debito tra due famiglie, gli Hawk (i creditori) e i Weaver (debitori). 
Non troveremo nessun Romeo e nessuna Giulietta, ma una storia di insensate crudeltà, nel nome di un debito che ha oramai centinaia di anni e di cui ancora la famiglia Howk reclama i saldo, per giustificare la pazza condotta che guida il loro operato.
Jethro Hawk è l' ultimo primogenito degli Howk e riceve Nila Weaver in eredità per il suo ventinovesimo compleanno. A lui il compito di rapire Nila, colpevole di appartenere per nascita ad una famiglia che secoli fa ha firmato un contratto per scontare un debito, portarla nella loro magione e lasciare che il destino si compia. Dopo la madre, infatti, è arrivato il turno di Nila, e la sua vita, da stilista in erba si trasforma in quella di una reclusa, un incubo ad occhi aperti che ancora non riesce a comprendere pienamente. 


«La mia vita non era mai stata la mia. Il mio destino era agià segnato. La mia storia iniziò la notte in cui mi venne a prendere.»

L' affascinante e freddo Jethro per rapirla, si reca all' importante sfilata organizzata da Nila e con uno strano gioco al limite tra la seduzione e la costrizione la convince a seguirlo sotto gli occhi impotenti del padre, quello stesso padre che l'ha sempre tenuta sotto una campana di vetro, preservandola dal resto del mondo. Nila in un impeto di autonomia, per soddisfare il bisogno primordiale di abbandonarsi ad un uomo, segue Jethro, cadendo in piano nella sua trappola. 
Una volta arrivata alla residenza degli Howks le viene, conosce il resto della famiglia, il capofamiglia Cut, e i fratelli di Jethro, Daniel e Kes, . Dopo le presentazioni le verrà spiegato che dal momento che i debiti non sono stati sanati, come primo genita verrà donata in schiava proprio a Jethro e dovrà portare a termine una serie di prove per pagare il debito della sua famiglia e obbligata a rispettare il patto di sangue stretto dai suoi antenati, perchè quando tutti i debiti saranno pagati, Nila perderà la vita.
Nila sta vivendo un atroce incubo, è spaventata, ma in qualche modo c'è qualcosa che spinge verso quel vile padrone, freddo, calcolatore che non fa altro che mostrarle disprezzo, quando non ostenta indifferenza.




Ma cosa succederà durante l'inizio della permanenza, lo lascio a voi scoprire, anche se alla fine di questo primo libro rimarrete preda di tanti interrogativi che non potranno che essere chiariti in seguito, negli altri volumi della serie. Questa è più che altro un' introduzione a questo strano mondo, una panoramica su una famiglia che contrabbanda diamanti per vivere e rispetta regole d'altri tempi che sono fuori da ogni logica temporale. I modi di fare e le pretese della famiglia Howk sono fortemente decontestualizzati se visti alla luce della nostra epoca, e sembra impossibile che facciano ancora affidamento a desuete ed arcaiche usanze quasi medioevali.

«Tu sei una mia proprietà. Ho un documento che lo dimostra. È innegabile. Tu sarai mia fin quando non avrai pagato il tuo debito»




Ho trovato la storia e i personaggi interessanti dal punto di vista psicologico e non fisico. L'autrice ha lavorato molto per creare un clima inquietante in cui tutte azioni fatte da Jethro sono costruite con l'intento di rendere volontario un atto coercitivo. Non ci troviamo, infatti, di fronte ad un uomo che rapisce a suon di percosse o tramortendo, Jethro costringe Nila a seguirlo volontariamente. Le lascia un telefono in mano eppure lei non chiama, e questo segnala la forza della sudditanza che Jethro è capace di operare su Nila. 
Nila è una ragazza che non definirei proprio ingenua, ma fragile e insicura e minacciata negli affetti non può che seguire Jethro senza battere ciglio.
È una ragazza che è stata tenuta all' interno di una campana di vetro ed è combattuta tra il terrore e la spinta oscura a desiderare qualcosa che non ha mai provato e infine si ritrova a passare da una situazione di cattività ad un' altra. 
In una situazione così tragica ha bisogno di qualcosa che non la faccia crollare, che la tenga incollata alla realtà, per non perdere il lume della ragione e cedere alle folli pretese della famiglia Howk. Quest'ancora è rappresentata dalle conversazioni che Nila intrattiene con un misterioso Kite007 , uno sconosciuto con il quale fa sexting da qualche tempo. Quel telefono che le viene lasciato e non sottratto diviene una metaforica via di fuga da quella condizione, per non impazzire. Ma chi è veramente Kite007? Si può fidare di lui o deve dubitare di tutti? E cosa succederà quando Nila conoscerà meglio la storia che la lega al debito durante la sua cerimonia di "investitura"?






Devo ammettere che Pepper Winters ha uno stile che cattura. Abile nel creare delle caratterizzazioni inquietanti e ad inserirle all' interno di una trama che si svela passo dopo passo, in un crescendo di tensione ed ansia. Le ambientazioni sono claustrofobiche ed aumentano il senso di angoscia.
Questo primo libro non è molto ricco dal punto di vista fisico, le scene sessuali sono ridotte al minimo. Jethro non è il classico violentatore che abbiamo letto in altri dark-romace, il suo abuso è sottile e psicologico. Composto e dai modi raffinati, non esprime nessuna emozione, nessuna forma di attrazione fisica, anzi si mostra parecchio seccato per questo compito che deve portare a termine per poter diventare il nuovo proprietario di tutta la ricchezza della sua famiglia. 


« Mi sarebbe piaciuto rovinare Nila, perché mi piaceva distruggere le cose.
Ma non in modo barbaro e raccapricciante. L’avrei spezzata lentamente, con gentilezza, senzapietà. Mi piaceva l’idea di trasformare le creature da come erano a come sarebbero diventate. »

Il finale al cardiopalma ci lascia con l'intensa voglia di leggere il seguito. Per gli amanti del genere e per chi vuole approcciarsi a questo genere, non posso che consigliare l' Indebted series, sicuramente una tra le più soft di Pepper Winters e del panorama dark in circolazione.







INDEBTED SERIES


1. Io ti appartengo (10 Settembre 2015)

2. Io ti pretendo (16 agosto 2016)
3. Nessuna scelta (12 settembre 2016)
4. Third debt (inedito)
5. Fourth debt (inedito)
6. Final debt (inedito)

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