lunedì 8 agosto 2016

CYGNUS, RHOMA G. Recensione.



TITOLO: Cygnus

AUTORE: Rhoma G.

EDITORE: Self-publishing

PAGINE:322

PUBBLICAZIONE: 1 giugno 2016 

GENERE: contemporary romance/ con sfumature dark-fantasy

PREZZO: € 9,99 cartaceo- 2,99 ebook

Nel cuore rigoglioso e magico dell’Irlanda, dove la realtà si mescola all’incanto, e la magia dei miti celtici si respira insieme all’aria profumata della foresta di Whoille, sta per accadere qualcosa di terribile. I Molokos sono in subbuglio, l’adepta zero sta per tornare e il sangue degli innocenti comincerà a scorrere…

Mi chiamo Mira Doyle e sono stata rapita.
Distesa su un giaciglio, dolorante, legata e bendata, aspetto che il mio destino si compia. Sono terrorizzata, e furiosa.
Solo poche settimane prima, avevo realizzato il sogno della mia vita, poi, senza una ragione apparente, sono stata catapultata in un incubo.
Il mio aguzzino vuole usarmi e uccidermi; vuole proteggermi e liberarmi.
É spietato e gentile. Ha due facce, mi confonde.
I giorni trascorrono ed io resto in vita, allora riprendo a sperare.
Presto conoscerò la verità, saprò perché mi è stata negata la libertà e risparmiata la vita. Saprò perché non sono più sicura di voler fuggire e tornare indietro.
Il mio cuore è spaccato in due e non so su quale metà mi trovo.
Voglio andare a casa, voglio restare qui.

Il mio nome è Amon Dougherty, e sono un mostro. Una misera caricatura di ciò che ero un tempo. Sono assetato di sangue e vendetta.
Non vedrò luce, non troverò pace fino a quando non avrò scovato chi ha rovinato la mia vita, e gliela farò pagare. Per far sì che ciò avvenga sono disposto a tutto, anche ad uccidere. Adopererò i mezzi necessari e userò gli individui giusti. Mi servirò di lei, del suo nome, del suo sangue, e ciò che le sue origini rappresentano. Il male, puro e assoluto.
Alla fine la distruggerò. Se mai ne avrò il coraggio…
Negherò la realtà, ignorerò la verità, e renderò più oscura la mia anima.
Voglio che se ne vada, voglio che resti.

Un castello dalla bellezza secolare, una leggenda mistica, l’effigie di un algido cigno, ambientazioni ombrose e dense di fascino, sono gli ingredienti di questa storia incredibile e avventurosa, che vedrà Mira, giovane studiosa, e Amon, uomo misterioso e dalla doppia faccia, combattere contro un nemico comune, invisibile e sanguinario.




Una favola dalle sfumature dark, immersa in uno scenario incantevole, quello dei miti celtici e della verde e rigogliosa Irlanda.
Una leggenda lega i nostri protagonisti a un destino che ineluttabilmente dovrà compiersi, per essere finalmente liberi.
Mireèn Doyle è una dolce ragazza dall'animo puro e crede di aver realizzato finalmente il suo sogno quando riceve una lettera in cui è impresso lo stemma del Casato degli O’Brien. La ragazza esperta di mitologia celtica viene invitata al Castello del cigno di pietra a Fionnell per prendere servizio come giuda ed esperta. E' un sogno che si avvera, ma non immagina quale sia il vero motivo della sua presenza a Fionnell. 
Una leggenda, una setta, i Molokos, che compie ogni empietà a danno di innocenti al fine di risvegliare la potente strega Oluba, e un clan che cerca con ogni mezzo possibile di porre fine a sacrifici e sortilegi.


Isabeau, figlia del signore di Dunghall s’innamorò, ricambiata, di Ayamonn, figlio del signore di Fionnell. Il padre di Ayamonn, però, aveva in segreto combinato il matrimonio con Muirín, sorella gemella di Isabeau. Il ragazzo disobbedì al padre e rifiutò il matrimonio. Muirín, gelosa, decise di vendicare l’affronto rivolgendosi alla potente strega Oluba, discendente diretta di Charram, la dea della magia oscura, di cui era fervente discepola. Oluba preparò un incantesimo terribile. Il primo plenilunio del primo mese di primavera, se Isabeau fosse stata inviolata, e cioè non si fosse ancora concessa al suo innamorato, il suo corpo si sarebbe dissolto e la sua anima sarebbe volata via, in cerca di un altro involucro che la ospitasse. Ayamonn amava Isabeau di un amore puro, acerbo e spirituale; non l’avrebbe mai posseduta prima delle nozze, previste per il solstizio d’estate. L’amore sincero del ragazzo decretò la sorte della sua amata.

Un giorno Mireèn si sveglia dentro una fredda cella, legata e bendata. In preda al panico non comprende le ragioni del suo rapimento e la paura si fa terrore quando incontra lo sguardo duro e freddo del suo rapitore, Amon Dougherty.




Amon è il capo di un clan, che vive ai margini della società, uomini assetati di vendetta che tentano di impedire ai Molokos di rovinare altre persone. Mireén scoprirà durante la prigionia di essere il fulcro centrale di un piano per sgominare la setta dei Molokos. Lei, con il suo aspetto etereo è la chiave di tutto, l'adepta zero, colei che rappresenta la reincarnazione della potente strega Oluba, e l'unica in grado di far sì che il rito arrivi a compimento, oppure porre fine a tutta questa pazzia.

Giorno dopo giorno tra vittima e rapitore si instaura uno strano rapporto. La ragazza è incomprensibilmente attratta da quell'uomo che dovrebbe solo incuterle timore, eppure qualcosa sta nascendo e quando tra i due il fuoco della passione prende il sopravvento sulla ragione, dovranno fare i conti con una dura realtà: il destino ha in serbo altri piani ai quali non possono sottrarsi.




Lo sentivo vicino; lo sentivo mio; ed era un sentire folle, quasi quanto la circostanza che ci aveva fatto conoscere.
Tra mille difficoltà Mireén scopre un fitto intreccio di legami parentali che la lasceranno ferita e delusa, perchè nonostante tutto lei prova qualcosa per quel mostro che ha rapito non solo il suo corpo, ma anche il suo spirito.
Cygnus è sicuramente una storia molto particolare, con una trama densa di colpi di scena che ti spingono ad arrivare fino all'ultima pagina nonostante in alcuni punti il ritmo si faccia lento,  inficiando la fluidità della lettura. I personaggi ci appaiono in tutta la loro fragilità e lentamente assumono forza, via via che i rapporti si fanno più intesi.


Sentivo Mireén così vicina… Respiro sul collo, piccoli seni sul torace, fianchi che danzano sotto un cielo d’agosto, gambe strette, unghie che affondano nella pelle, labbra che scivolano sulle mie imperfezioni. Ingenuità, coraggio, purezza d’animo racchiusi in un unico raggio di luna. Sarebbe rimasta vicina, al sicuro, in un angolo speciale del mio animo oscuro, e l’avrei stretta fra le dita, ogni volta che ne avrei sentito il bisogno.


L'ambientazione è descritta con dovizia di particolari, tanto che vi sentirete trasportati in una dimensione a volte onirica, a volte mitologica, respirando atmosfere tipicamente celtiche. Lo stile è molto ricercato e curato, rappresentando a pieno le competenze stilistico-narrative di Romah G.
Anche nelle scene più piccanti l'autrice non è mai volgare, riuscendo a descrivere la tensione erotica in modo fine e suadente.
Se vi piacciono i romance ibridi, con un tocco di suspense, una venatura dark e una pennellata di paranormal, Cygnus è sicuramente la storia che fa per voi.











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