martedì 30 agosto 2016

CALENDAR GIRL (LUGLIO, AGOSTO, SETTEMBRE), AUDREY CARLAN. Recensione.

IN OGGI 30 AGOSTO IL TERZO COFANETTO DI CALENDAR GIRL, CHE COMPRENDE I MESI DI LUGLIO, AGOSTO E SETTEMBRE. VI RICORDIAMO DI SEGUIRE IL NOSTRO BLOGTOUR PER SCOPRIRE LE CURIOSITÀ SU MIA E SUI SUOI UOMINI. ECCO PER VOI LA NOSTRA RECENSIONE IN ANTEPRIMA.



TITOLO: Calendar girl (luglio-agosto-settembre)

AUTORE: Audrey Carlan

SERIE: Calendar series cofanetto 3

EDITORE: Mondadori

PAGINE: 354

PUBBLICAZIONE: 30 agosto 2016 

GENERE: Erotic romance

PREZZO: € 8,99 ebook
"Mi ero ripresa la mia vita, contenta delle mie decisioni, di quel che stavo facendo e di quello che mi riservava il futuro. Le possibilità erano infinite, soprattutto se immaginavo il mio surfista in costume da bagno che mi invitava a tuffarmi nella distesa infinita del Pacifico. Era ora di tornare a casa... almeno per un po'." Dopo un mese a Miami al fianco di Anton Santiago, l'astro nascente dell'hip-hop, per Mia è arrivato il momento di passare un po' di tempo con Wes, e trovare finalmente il coraggio di dare un nome a quel filo che li ha tenuti uniti in tutti questi mesi. Di aprire le porte all'amore e riprendere il suo viaggio forte di un legame nuovo, di un uomo che desidera essere il suo presente e il suo futuro.
Ma quello che Mia non sa è che Maxwell Cunningham, il proprietario dell'industria petrolifera Cunningham Oil & Gas, che la sta aspettando in Texas, è destinato a cambiare completamente le carte in tavola. Ha in serbo per lei rivelazioni che la costringeranno a rimettere in gioco tutto, a rivedere completamente il suo passato e quello di tutta la sua famiglia. La madre di Mia, che aveva abbandonato lei e sua sorella molti anni prima, aveva tenuto loro nascosto un segreto enorme, la cui forza esplosiva è destinata a colpire tutti, anche Wes...

Il viaggio di Mia Saunders continua ad emozionare con le sue appassionate vicende. In giro per l'America come escort di uomini facoltosi, per pagare il debito contratto dal padre, la sua vita sta per subire un forte scossone che cambierà le carte in tavola.
Il mese di Luglio porterà Mia nell'assolata Miami, al fianco della famosissima e supersexy star dell' hip-hop, Anton Santiago.

Fu in quel momento che ebbi la prima visione di Anton Santiago. Individuai la sua figura slanciata e muscolosa e mi si seccò la gola. La stanza attorno a me sembrava pulsare come il battito di un cuore mentre lui avanzava al rallentatore. Il ritmo della musica accentuava il movimento delle sue spalle, e gli curvava i fianchi. Il suo corpo era coperto da una patina di sudore, dalla clavicola ai pettorali scolpiti fino agli addominali a tartaruga. Non solo era marmoreo, ma gridava: “Stringimi, toccami, strusciami addosso il tuo corpo nudo”.

 Prossima stella di punta del suo ultimo video, Mia si ritroverà a fare da collante tra Anton e la sua assistente, prima che il loro rapporto sia distrutto a causa della superficialità della star. Ma non sarà solo questo, anche Mia ricaverà una grande forza dall'incontro con Anton. 



Ancora scossa dagli avvenimenti di Washington, la ragazza dovrà fare i conti con i propri demoni e superarli per non rimanerne schiacciata. E Wes? Finalmente li rivedremo insieme e forse il loro rapporto assumerà una nuova forma. Però dovrà lasciarla andare nuovamente, perchè il destino attende la nostra viaggiatrice. 
Agosto la vuole ospite a Dallas di Maxwell Cunningham, il proprietario dell'industria petrolifera Cunningham Oil & Gas. Per lui dovrà fingere di essere la sorella che il padre di Max le ha tenuto nascosto e che erediterà la metà dell'impero finanziario. Il fato però è beffardo e una scoperta sconvolgente è pronta a fare capolino e scompaginare tutti i piani. Una nuova e bruciante verità su sua madre verrà a galla, coinvolgendo anche la sorella Maddy.

«Ti ho riconosciuta dal momento in cui sei scesa dall’aereo, ma c’è di più. Uno strappo. Come se una parte mancante di me fosse in un altro luogo, che si muove sulla Terra. Una parte che non riesco a toccare o vedere, ma so che c’è.»



In una rocambolesca spirale di avvenimenti si ritrova, senza averlo previsto al punto di partenza, a Las Vegas, tra le grinfie di Blaine Pintero, un debito ulteriore di duecentomila dollari, una rata non saldata e un padre in bilico fra la vita e la morte. 

Allora ero innamorata cotta di Blaine. Un metro e novantacinque, qualche anno più di me, capelli neri che risaltavano alla perfezione sulla giacca blu navy. Avrebbe potuto fare il modello, con quel fisico agile e possente. I suoi incredibili occhi verdi ambrati giocavano sempre a suo favore.

Come se non bastasse, Wes sembra essere sparito e tutto il castello che Mia aveva costruito in questi mesi, sembra accartocciarsi ora dopo ora.
Un'emozione dietro l'altra, colpi di scena e quel tocco sexy che abbiamo imparato a conoscere con Calendar Girl. Pagine che volano via una dietro l'altra a velocità supersonica. 



Il percorso di Mia sembra farsi sempre più impegnativo, ma adesso non è più sola. Scoprirà che tante persone sono pronte a farsi in quattro per lei, perchè tutte a modo loro sono parte della sua nuova grande famiglia. 
Questo è Mia, un uragano che entra nella vita delle persone e lascia un segno indelebile, un concentrato di energia e di sensualità. Generosa e con un fortissimo senso della famiglia, che a volte la spingono a prendere decisioni avventate, anche se in buona fede.
Non vi dirò altro sulla storia, soprattutto sull'evolversi del rapporto tra Mia e Wes, perchè vale la pena vivere le emozioni pagina dopo pagina, e vi assicuro che non rimarrete deluse. 

Nell'approcciarci alla lettura di Calendar Girl possiamo seguire due strade, quella di una lettura superficiale, considerando la protagonista come il solito clichè del romance d'evasione, con una donna che corre da un letto all'altro, oppure possiamo scegliere di osservare realmente il mondo con i suoi occhi, profondi, curiosi, incantati dalla bellezza della vita. 
Mia è una sferzata di energia. Nonostante le difficoltà che attraversa e il grande fardello che si porta dietro è piena di speranza, di voglia di fare, di reagire. Non permette al buio e alla disperazione di piegarla, gode pienamente di ogni opportunità che la vita le ha messo di fronte. Da lei dovremmo imparare tutte a vivere con un pò di leggerezza, a osservare il mondo con occhi incantati, ad abbracciare le persone che amiamo e per questo a non dare nulla per scontato. 
Sentirlo dire che erano la mia famiglia fu un colpo al cuore. Non avevo diritto di tenere per me tutti i miei problemi. C’erano delle persone che mi volevano bene davvero, come
io volevo bene a loro. Era ora di iniziare ad affidarmi di più, se non fisicamente, almeno emotivamente.
Mia ci svela che ogni momento della nostra vita può essere occasione di crescita, anche quelli in cui ci sembra di non scorgere nessuna via d'uscita. 
Una lettura imperdibile che mi ha divisa in due e mi lascia con un grande conflitto, per l'ansia dell'arrivo degli ultimi tre mesi e la tristezza per l'avvicinarsi  della fine del viaggio. #TrusTheJourney.







  

SEGUITE LE TAPPE DEL BLOGTOUR







Nessun commento:

Posta un commento