mercoledì 20 luglio 2016

TRILOGIA DELLE BARRIERE #2. LE BARRIERE DELL'ANIMA, GIOVANNA MAZZILLI. Recensione.



  
TITOLO: Le barriere dell'anima

AUTORE: Giovanna Mazzilli

SERIE: Trilogia delle barriere #2

EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 10 giugno 2016 

GENERE: Contemporary Romance

PAGINE: 250
PREZZO: € 1,99 
Sergio fa il medico, è un bell’uomo, ha quasi quarant’anni e mente ogni giorno a se stesso, affermando di non volere legami. Passa da una donna all’altra, usandole e non curandosi dei loro sentimenti. Ha solo una regola: evitare di superare i tre incontri in camera da letto. Emma è un’infermiera, ha trent’anni e, da quando ha incontrato Sergio durante un turno di notte in ospedale, non ha fatto altro che pensare a lui. Quando si rincontrano, anche lei cade nella spirale dell’affascinante medico. Ma qualcosa dentro di lui è cambiato. Emma è riuscita a scuotere l’anima di Sergio, toccando punti lontani e scavalcando delle barriere che nessuno aveva mai varcato. Riuscirà a far cedere il bel dottore e a fargli ammettere che l’amore è una realtà e non solo una fantasia?  Dopo “Le barriere della passione”, ritroviamo Sergio, il fratello maggiore di Amelia. La sua storia, le sue debolezze e la consapevolezza che, con la persona giusta, le barriere dell’anima si possono infrangere, riuscendo finalmente ad amare. 




Le barriere dell'anima è la storia di Sergio, il fratello di Amelia, protagonista del primo romanzo della serie. Un uomo prestante, un cardiochirurgo famoso che lavora presso una clinica privata, scelta ben ponderata per il maggior rapporto empatico con pazienti. Un uomo da sposare? E invece è ancora single. Uno di quei single che al terzo appuntamento - o notte di passione - dà il benservito, perchè quando è troppo è troppo.
Perché so già che sarà l’ultima volta che farò sesso con lei? Lo so, perché ho deciso di farlo solo tre volte con ogni donna che frequento. Tre incontri sessuali dove mi diverto per bene, per poi passare a quella successiva.
Mai andare a fondo, mai abbandonare le gioie della carne per i dolori dell'anima. Sergio dopo aver visto la sorella innamorarsi, prova però una strana sensazione: invidia. Non vuole legarsi, ma vorrebbe quel qualcosa in più che lo completerebbe e renderebbe la sua vita finalmente appagante al 100%. Ha paura di soffrire ancora, ma d'altro canto desidera l'amore, quello vero. 
Ho bisogno di dimenticare. Allontanare i ricordi di una felicità che non avrò mai.
Tutto sembra filare nel solito modo, Sergio si appresta a mollare anche la malcapitata del momento, quando in clinica arriva una nuova infermiera. Ed eccola, Emma, una donna del suo passato, una donna che non ha mai dimenticato. Tra loro c'è stato un solo bacio, ma è bastato per far capitolare il bel dottore che, anche a distanza di tempo, solo guardandola prova sensazioni potenti, tempestose, destabilizzanti. 


Nonostante tentino di stare alla larga l’uno dall’altra, nonostante i loro ruoli creino tensioni e dicerie, i loro corpi sono irrimediabilmente attratti, come due calamite che non riescono a non attrarsi. Ma Emma è molto restia, ha un passato difficile alle spalle, anzi un passato ancora troppo presente. Il suo ex marito è un uomo spregiudicato e poco rispettoso, mette a dura prova la sua pazienza e la relazione con Sergio, la intimorisce a l'aggredisce. La bella infermiera non sa cosa fare, è confusa, si sente schiacciata dalla situazione: fuggirà o deciderà di rischiare? 



Il romanzo si legge velocemente grazie allo stile fluido, senza fronzoli, diretto, ma manca qualcosa: penso che sarebbe stato necessario un approfondimento psicologico e sensoriale maggiore, soprattutto in virtù delle numerose tematiche toccate. L'autrice osa e inserisce spunti di riflessione ben precisi, ma rimane troppo in superficie, lasciando scorrere gli eventi troppo poco capillarmente. Peccato, perché c'è una buon base su cui lavorare, ottime materie prime: Giovanna Mazzilli scrive in modo semplice, chiaro e fa godere il lettore, perchè nonostante tutto si è costretti a leggere fino all'ultima pagina, presi dalla frenesia di sapere. Il ritmo è buono e l'attenzione è sempre tenuta viva da situazioni che destabilizzano l'equilibrio appena raggiunto: l'autrice ha la rara capacità di far scorrere l'intreccio in modo naturale.
Quando mi passa di fianco, le sue iridi si posano sul mio viso e una parola si tatua nella mia mente: intense.
La componente romance e quella erotica si mescolano divinamente, coordinandosi e creando un'atmosfera piacevole e sempre ricca di sfumature diverse. Nulla è eccessivo o volgare, ma appare delicato e al contempo eroticamente audace. Un applauso per Emma, una donna che sa ciò che vuole da un uomo, una donna che si prende ciò che desidera e se la gode allegramente. E se lo merita... Emma, hai tutta la mia stima! 
La storia è narrata dal punto di vista di Sergio e devo ammettere che ho sentito la mancanza di una visione femminile, anche se il bel dottore mi ha stupito: ogni tanto variare fa bene alla salute!

Mi raccomando, continuate a leggere fino alla fine perché l'autrice ha una sorpresa in serbo per voi! Nonostante le pecche, non vedo l'ora di leggere la prossima storia, il che la dice lunga... Insomma, questo è uno di quei romanzi da leggere al mare, tra una granita e l'altra, tra un tuffo e l'altro!
   

 

TRILOGIA DELLE BARRIERE

#1, Le barriere della passione, 13 gennaio 2015
#1.5, La voce di Alejandro, 22 novembre 2015
#2, Le barriere dell’Anima, 10 giugno 2016
#3, Le barriere dei ricordi, inedito

1 commento:

  1. Grazie di cuore per questa recensione e lo spazio nel vostro blog ^_^

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