mercoledì 6 luglio 2016

SOLO UN RAGIONEVOLE DUBBIO, NICOLE LENNEK. Recensione.


TITOLO: Solo un ragionevole dubbio

AUTORE: Nicole Lennek

EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 4 luglio 2016 

GENERE: Romance Suspense 

PREZZO:  2,20
Sara si sta godendo le meritate ferie, la sua carriera di maresciallo dei R.o.s. è a un punto di svolta. Venire inviata in Calabria nei panni di una “killer prezzolata” è l’ultima cosa che vuole. Ma ciò che dice il suo capo: “Abbiamo perso i contatti con un capitano del G.I.C.O. infiltrato” non le lascia scelta. Ma se questa le sembra una delle peggiori cose che possano accadere a un infiltrato, si dovrà ricredere. Davide non è ferito, non è scomparso, non è stato catturato, è in perfetta salute ed è anche molto affascinante, ma sembra perfettamente integrato nel clan mafioso dei Mori. Perché ha interrotto i contatti con la squadra? Mano a mano che l’indagine di Sara procederà, Davide sarà sempre più coinvolto con Teresa Mori, la figlia del boss. Una ragazza complessa. Teresa è vittima o carnefice? Davide è colpevole o innocente’ vittima di un raggiro o, ancora, complice dei delinquenti? Una lotta tra clan, un carico di droga, un carico di tritolo… tutto si intreccia. Sara e Davide si combatteranno fino alla fine, nemmeno la conclusione del caso li farà capitolare: il carattere impulsivo e orgoglioso di lui si scontrerà con quello pungente e malizioso di lei. Quando tutto sembrerà finito, quando il caso sarà chiuso, quando gli eventi sembreranno averli portati dritti al loro destino, un evento imprevedibile sconvolgerà tutto di nuovo. E saranno costretti a scendere a patti con i loro caratteri, i loro demoni, le loro forze e le loro fragilità.
Un romanzo in perfetta Mafia Style, con una buona dose di passionalità, una protagonista femminile molto tosta e un protagonista maschile alquanto sbruffone. Insomma, le caratteristiche per una storia piacevole ci sono tutte!
«Vuoi che vada fino in fondo?» Lei gemette e annuì.

Sara è un maresciallo dei R.O.S., una donna piena di risorse che sa come far bene il proprio lavoro, una donna spavalda, sicura di sé e delle proprie potenzialità. Mentre è a casa della famiglia, in un momento di riposo, è richiamata per una missione d'urgenza: un infiltrato non si è più messo in contatto con la propria squadra, la situazione è critica e serve una donna che faccia da tramite per la famiglia mafiosa Mori. Davide è un capitano dei G.I.C.O. (Gruppi d'investigazione sulla criminalità organizzata), è un infiltrato, un uomo che ha alle spalle un passato complesso, un uomo logorato dagli errori del passato. Il loro incontro sconvolgerà le sorti della missione, portando il bel finanziere a rivalutare la situazione, a rivalutare Teresa, la figlia del boss, e spingendo Sara a mettere in discussione il suo ragionevole dubbio. Davide è o non è uno di loro? Sara farà la cosa giusta? 


Seppur la trama somigli ad altri romanzi della stessa autrice - ma è comprensibile perché fanno parte della stessa serie tematica - la lettura è stata fluida e appassionante. Lo strano triangolo Sara-Davide-Teresa incuriosisce, la posizione dell'infiltrato è sempre in bilico tra menzogna e verità, e la personalità della killer morettina - anche per motivi di copertura - è spumeggiante. 
«Allora è così? Alcuni uomini ti fanno diventare predatrice? Ti piace la caccia?.»
Una donna con un forte senso di giustizia, una passione smodata per il proprio lavoro, un corpo da urlo e un desiderio che non sapeva di avere: un compagno. Un uomo che conosca la verità sulla sua professione, che la sproni, le tenga testa e la protegga al contempo, anche se mostrerà sempre una grande avversione verso chi la tratterà con i guanti di velluto. Ma, si sa, noi donne siamo piene di contraddizioni. 
«Davide, Davide, la lezione del fienile non ti è servita? Non giocare con me.»
Sara si sente forte, ma capirà ben presto che in due la vita si affronta meglio, una spalla in più fa sempre comodo. 
Davide è semplicemente fantastico: il suo piglio borioso è affascinante, così come il pragmatico attaccamento alle due donne del romanzo - seppur per motivi diversi - ma le colpe del passato e il suo desiderio di rivalsa lo porteranno a commettere alcuni errori. La paura rende ciechi, attanaglia i cuori e immobilizza l'anima, portandolo a reagire in modo sconsiderato.
«Davide… esplodi… tu esplodi sempre, con te non si può ragionare.»
Non sempre si può tornare indietro...



Un romanzo ricco di sfumature romance, suspence e passionalità. Come sempre, nei romanzi di Nicole Lennek non mancano l'azione, il movimento e la spregiudicatezza, uniti a una sana dose di sensualità e amore. Amore mostrato nel suo lato animalesco, carnale - l'autrice non è mai volgare, ma appaga - e amore meditativo, fatto di sentimenti, riflessioni personali, cambiamenti emotivi. 
Non fu, come lei si era aspettata, un bacio veloce, si prese tutto il tempo del mondo per assaporarla, sfiorandole le labbra con le proprie. Morbide, accattivanti, persuasive.
I personaggi sbagliano, capiscono, maturano. Il crescendo di eventi non smetterà mai di stupire: l'autrice aggiunge sempre nuovi dettagli, arricchendo l'intreccio e stupendo il lettore. Quando tutto sembrerà risolto, quando la vita dei nostri protagonisti sembrerà essere tornata alla normalità... ecco che nuovi eventi, nuovi dubbi e vecchi "amici", li faranno ripiombare in un inferno. Il romanzo appare, quindi, quasi suddiviso in due parti: la prima riguarda la missione, la famiglia Mori e la ricerca della verità; la seconda, invece, è più improntata sulle vicende sentimentali di Sara e Davide, sulle loro scelte, sulle paure e sui bisogni di entrambi. 



Avrei osato molto di più, avrei dato ancora più scosse alla storia, avrei spremuto i personaggi fino alla fine, soprattutto psicologicamente. C'è qualcosa di non detto, di non affrontato, come se non fosse andata troppo in profondità. L'intreccio è ricco e vario, ma la personalità dei protagonisti, a mio avviso andrebbe torchiata maggiormente e mostrata con gesti e parole, se non altro nella seconda parte del romanzo e nell'epilogo. La storia è davvero piacevole, come sempre, ma rispetto alle altre della stessa autrice non c'è nulla di innovativo: è un buon lavoro ma, si sa, io pretendo sempre tanto da chi è bravo e ha del potenziale! Vorrei una svolta, un cambio di direzione, un nuovo progetto che mostri a 360 gradi le capacità di Nicole Lennek, perché le ha, eccome se le ha. La direzione è quella giusta!





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