lunedì 25 luglio 2016

IO TI PROTEGGERÒ, LORI FOSTER. Recensione.


TITOLO: Io ti proteggerò

AUTORE: Lori Foster

SERIE: Ultimate #1

EDITORE: HarperCollins

PAGINE: 328

PUBBLICAZIONE: 20 luglio 2016 

GENERE: Contemporary/Sport romance

PREZZO: € 4,99 ebook
Lottatore di arti marziali, Cannon Colter racchiude in sé tutto ciò che serve per rappresentare l'eroe per eccellenza: un corpo cesellato, un viso dai lineamenti perfetti e la naturale predisposizione a stare dalla parte del bene. Anni prima ha salvato la giovane Yvette Sweeny dai suoi rapitori, ma ha dato anche un taglio netto ai suoi sogni romantici di ragazzina. Ora che si ritrovano uno di fronte all'altra con la prospettiva di condividere una casa e gli affari, lasciati loro in eredità dal nonno di lei, le cose sembrano però complicarsi. Yvette è molto diversa dall'adolescente che Cannon ha aiutato: è più determinata e convinta ad affrontare qualunque problema la vita le ponga davanti. Per questo il desiderio tenuto a bada da lui fino a quel momento prorompe inarrestabile e un sentimento incontrollabile li travolge e li completa. Almeno finché un inaspettato pericolo mette di nuovo a rischio la loro felicità. Proteggerla diventerà l'unico obiettivo di Cannon, anche se per farlo dovrà infrangere tutte le regole.





Buona sera Angels, oggi vi parlo del libro che mi ha tenuta compagnia lo scorso fine settimana; sto parlando  di  Io ti proteggerò di Lory Foster, primo volume di una serie Sport Romance che avrà come protagonisti dei muscolosi e sexy lottatori di arti marziali miste. In questo primo volume conosceremo la storia di Cannon e Yvette.
Cannon e Yvette sono legati da un terribile avvenimento che li ha coinvolti  quando lei aveva solo diciannove anni. Yvette, infatti, ha rischiato di essere stuprata e arsa viva durante un tentativo di furto nel negozio del nonno; a salvarle la vita sarà Cannon, affascinante ragazzo del quale è sempre stata innamorata.

Le bastava pensare a lui per essere travolta da un'ondata di calore. Sentiva di nuovo il suo tocco protettivo, rassicurante, ricordava le sue labbra bollenti. Nel corso del tempo, aveva elaborato ogni sorta di fantasie sui brevi istanti di quel bacio, ma adesso dubitava che perfino Cannon avrebbe potuto fare qualcosa per la sua anima ferita. Eppure, si rendeva conto, quella consapevolezza non le impediva di continuare a desiderarlo, e quell'idea la spaventava forse più di ogni altra cosa.


Quell’esperienza orrenda segnerà profondamente Yvette e la costringerà ad allontanarsi dalla famiglia, dagli amici e di conseguenza da Cannon. Tre anni dopo essere andata via, però, sarà costretta a tornare a casa per il funerale del nonno. Come se non bastasse scoprirà che lei e Cannon  saranno gli unici beneficiari dei beni posseduti dall’anziano. Questo li porterà a dover vivere sotto lo stesso tetto e per Cannon sarà una fortuna perché il suo desiderio di proteggerla e farla sua in quei tre anni non si è mai sopito.
Yvette non è più la ragazza timorosa di un tempo, sa come prendersi cura di se stessa e non vuole più sentirsi una vittima. Ma soprattutto non vuole che Cannon si senta in dovere di proteggerla. Cannon le dimostrerà che si sbaglia, che il suo è un interesse reale e che il desiderio che li spinge l’uno nelle braccia dell’altra non può e non deve essere contrastato. A complicare tutto ci penserà un ex fidanzato ossessionato da lei, che le darà il tormento. Riuscirà Cannon a far togliere la maschera che Yvette si è imposta di indossare? Riuscirà a salvarla anche questa volta? Non vi resta che leggerlo per scoprirlo. 


Cannon la costrinse a girarsi di nuovo. La teneva con fermezza per le spalle, ma senza farle male. «Tu non ti fidi di me, Yvette, mentre io voglio che tu mi conceda piena fiducia. Lo voglio con tutto me stesso.»
Fidarsi di lui? «Certo che mi fido di te.» 

«No. Questa maschera che porti sempre e che nasconde chi sei e quello che senti. Il tuo modo di reagire alle cose. Pensi che potrei giudicarti. Che non sia in grado di vedere la verità.» 

«Quale verità?» 

«Che sei una donna forte, in gamba e indipendente. Ma le cose brutte capitano a tutti, e dobbiamo affrontarle. Non sei costretta a farlo da sola, però. Perché ci sono io qui con te.»




Voglio innanzitutto fare una premessa: se state cercando il classico Sport Romance, stile Real della Evans, lasciate perdere perché pur parlando di lottatori, di combattimenti veri e propri non ce ne saranno. Devo dire che questo mi ha un po’ condizionata nella valutazione generale del romanzo. Personalmente adoro gli Sport Romance e non vi nego che non mi sarebbe dispiaciuto leggere qualcosa in più. Nel complesso il romanzo è ben strutturato e il plot è ben sviluppato. Vi troverete a leggere un romanzo ricco di suspense e azione, che renderanno la lettura più coinvolgente. 
Il romanzo è scritto in terza persona, cosa che non prediligo, perché credo che il lettore faccia più fatica a trovare una connessione con i protagonisti. In questo caso devo dire che non mi è dispiaciuta questa scelta narrativa. Riuscire a leggere i pensieri non solo dei due protagonisti principali, ma anche degli altri personaggi, ha concesso al lettore una visuale a 360° della storia.
I protagonisti sono ben caratterizzati, anche se tra i due il mio preferito è Cannon. Non è il classico bad boy stereotipato: è l’eccezione che conferma la regola. È un bravo ragazzo, dolce ed estremamente protettivo. Proprio per questo suo modo di essere sul ring e fuori dal ring è conosciuto come il santo. Ho apprezzato un po’ meno il personaggio di Yvette, in alcune circostanze l’ho trovata eccessiva e infantile.




Lo stile dell’autrice è semplice, i dialoghi e le parti descrittive sono ben equilibrate e rendono scorrevole il ritmo narrativo. Durante il corso della lettura verranno gettate le basi per le prossime storie e personalmente non vedo l’ora di leggere di Armie e Danver  e le loro rispettive donne, Rissy, sorella di Cannon, e Cherry, coinquilina di quest’ultima. 
Alla prossima lettura!
















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