venerdì 15 luglio 2016

CARVE THE MARK, VERONICA ROTH. Il 17 gennaio, edito Mondadori.





Carve the MarkIl nuovo romanzo di Veronica Roth
Autrice della serie bestseller Divergent
Esce in contemporanea mondiale il 17 gennaio 2017
In Italia lo pubblica Mondadori




Milano, 15 luglio 2016. Carve the Mark è il nuovo romanzo di Veronica Roth, autrice della serie bestseller Divergent, che dal 2011 ha venduto in tutto il mondo 35 milioni di copie. Il libro esce in contemporanea mondiale il 17 gennaio 2017 e in Italia lo pubblica Mondadori. Carve the Mark è il primo di una nuova serie composta da due libri e tradotta in trentatré lingue. L’uscita del secondo volume è prevista per il 2018.


Veronica Roth annuncia così l’arrivo del suo nuovo romanzo: “Carve the Mark nasce da un’idea che ho cominciato a scrivere quando avevo dodici anni ma che non riuscivo a portare a termine. Volevo raccontare la storia di un ragazzino che è stato rapito e che scopre di sentirsi a suo agio più nel posto in cui lo hanno portato che a casa propria. Mi spiego: che cosa fai se avverti un’affinità proprio con gli acerrimi nemici del tuo popolo? Come ti fa sentire questo? La storia nel frattempo è cambiata ma il nucleo della trama è ancora lo stesso. 

Carve the Mark differisce da Divergent per molti aspetti: anzitutto non riguarda delle persone buone che fanno la cosa giusta per salvare il mondo, piuttosto della gente disperata disposta a fare qualsiasi cosa per ottenere ciò che vuole. Il problema è capire che cosa vogliono. Carve the Mark è anche ambientato in un universo molto esteso, con una storia complessa, lingue diverse e fenomeni misteriosi. Non ha la dimensione claustrofobica delle ambientazioni distopiche e non assomiglia per nulla al nostro mondo.” Veronica Roth parla anche dell’emozione di essere pubblicata contemporaneamente in trentatré lingue diverse: “Sono emozionata e anche un po’ spaventata. Sono stata in tour due volte lo scorso anno, quindi ho visitato alcuni dei Paesi dove Carve the Mark verrà pubblicato e questo significa molto per me: ora conosco i lettori, gli editori, i librai e persino gli scaffali. E’ tutto molto concreto e reale. E ci sono delle parti di Carve the Mark che riguardano proprio l’importanza della lingua madre per le persone: infatti, anche se si parla o legge correttamente un’altra lingua, non sarà mai paragonabile alla propria. Proprio per questo motivo sono convinta che sia più che mai significativo il fatto che questo romanzo venga tradotto in trentatré lingue.” 



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