lunedì 18 luglio 2016

BRICIOLE D'AMORE, SUSANNA SCANDELLA. Recensione.


TITOLO: Bricole d'amore 

AUTORE: Susanna Scandella
     
EDITORE: Self Publishing

PUBBLICAZIONE: 14 luglio 2016

GENERE: Contemporary Romance 

PAGINE: 340

PREZZO: 1,99

«All’amore non bastano le briciole, ma sono fondamentali. Se mancassero quelle, in mezzo a tutto il resto, allora non sarebbe vero amore».

Quando si chiude una porta si apre un portone. Ed è esattamente ciò che succede a Lilian 'OFarley. Dopo essere stata intrappolata in un amore malato per troppi anni, alza finalmente la testa e ricomincia a respirare. Ma per poter essere così felice, che cosa ha dovuto sopportare?
La relazione con David non era reale, era a senso unico. Quando lui supera per l'ennesima volta il limite, lei viene spezzata, distrutta, dilaniata. Lilian riesce a fuggire e decide di farsi aiutare: reagire diventa la parola d'ordine, quando il buio minaccia di soffocarla. Pian piano la sua vita riprende a scorrere. Una nuova Lilian, un nuovo lavoro, un nuovo amore. Evan riesce a dissipare l'oscurità nel suo cuore, la sostiene, la protegge, la ama. La realtà è più bella di qualunque desiderio abbia mai espresso. Somiglia a un romanzo, quel romanzo che lei così tanto ama: Orgoglio e pregiudizio.
Ma David non si arrende e rientra prepotentemente nella sua vita, cercando di strapparle anche le ultime briciole d'amore. Quando il passato busserà alla porta, la vendetta la travolgerà definitivamente o segnerà la fine della sua agonia? Lilian riuscirà a non farsi più sopraffare dall'uomo che le ha rovinato l'esistenza? 
Una storia che parla d'amore e di rivincita. Briciole d'amore affronta realtà quotidiane che perpetrano silenti, annientando anima e corpo di molte donne, derubandole della speranza.
Briciole d'amore è un omaggio a loro. A tutte le Lilian.




Briciole d'amore è una storia delicata eppure potente. La protagonista è Lilian 'OFarley, una ragazza semplice e piena di speranze, che sogna una vita serena accanto all'uomo che ama. E crede di trovarlo in David, dolce, premuroso e di bell'aspetto. Ma la realtà piano piano si tramuta in un incubo e quello che sembrava essere il  principe azzurro è il lupo cattivo. Un incantatore di serpenti, tutto moine e sorrisi, attenzioni e premure nei riguardi di Lilian, per nascondere al mondo esterno che la verità sulla loro relazione disfunzionale.


Fare l'amore con lui è... Sì, è bello. Dolce. Si muove lentamente, non mi fa male. È romantico. Dopo mi tiene sempre stretta per un po'. Ci coccoliamo».All'improvviso la scena cambia e io mi ritrovo spettatrice di una situazione diversa.

La povera Lilian subisce continui maltrattamenti e vessazioni proprio dalla persona che più dovrebbe venerarla. Piano piano la voglia di attirare l'attenzione di quell'uomo che passa dall'ignorarla completamente, a lasciarle segni permanenti sul corpo, la spinge a mettere a repentaglio anche la sua salute. Lilian è vittima di un circolo vizioso, schiacciata dal senso di colpa per non essere abbastanza per l'uomo che crede di amare. Ma l'amore è un'altra cosa, è rispetto, è dolcezza, è prendersi cura dell'altro, così quando un giorno la misura è colma, Lily decide di mettere fine a tutta questa sofferenza rompendo quella invisibile catena che la tiene prigioniera a David. 
Inizia per lei un cammino di rinascita, aiutata anche dalle parole della sua psicologa, che la condurrà verso la riscoperta di se stessa. 

È incredibile quanto amore mi circondi. Ma se non riesci ad amare te stessa, non puoi renderti conto che chi ti sta intorno ti vuole bene.
Perché se non ti apprezzi non puoi pensare di venire apprezzata.

Durante il cammino, dopo una serie di divertenti equivoci e inaspettate coincidenze, incontra Evan, che le mostrerà il vero volto dell' amore. L' uomo, le insegnerà a fidarsi nuovamente degli altri e a donare  il proprio cuore in maniera incondizionata. Evan, così bello e dolce, che somiglia tanto a quel Mr. Darcy di Orgoglio e Pregiudizio, il romanzo che tanto ama. E come un eroe d'altri tempi corre in suo soccorso, quando il passato torna a bussare alla sua porta sotto le sembianze di quell'orco che reclama di nuovo la sua preda .

Briciole d'amore è una storia che vi conquisterà piano piano attraverso la dolcezza e la forza della sua protagonista. Con tanto coraggio Lilian affronta una situazione dolorosa che sempre più frequentemente siamo abituati a sentire, quella della violenza.



Grazie ad una grande forza di volontà e alla capacità di chiedere aiuto, Lily dimostra di avere una resilience fuori dal comune, se consideriamo il fatto che amici e familiari le stanno sì vicino, ma sono all'oscuro di tutto quello che ha subito.


Sono scappata da quella casa, da quella vita e, fortunatamente, ho avuto l'unica buona idea dopo tanto tempo. Sono andata a stare dai miei genitori.

Ho apprezzato come è stata analizzata la problematica dei maltrattamenti e i conseguenti disturbi che ne sono derivati. Oltre all' analisi coerente dei temi, mi è piaciuto il taglio positivo che è stato dato all'intera storia. La prospettiva è quella della rinascita. Ci sono dei momenti dolorosi, che vi faranno storcere un pò il naso, ma Lilian non è solo questo e ne esce come un personaggio propositivo, portatrice di un messaggio di speranza, quello che ti spinge a urlare con tutto il fiato che hai in corpo che la violenza non può essere amore. 

La figura di Evan è un raggio di sole che ritorna a illuminare la sua vita, ma se Lilian non avesse avuto il coraggio di riprendere in mano le redini della propria esistenza, di non soccombere alla paura, non avrebbe avuto il meraviglioso finale che si merita. 

...Il mondo sarebbe migliore. Vedi una persona, leggi il cartello e decidi se fa per te o meno. Nessuna possibilità di sbagliare». 
«Ma la fiducia dove la metti? Se sapessi già tutto in principio, anche se secondo me non sarebbe fattibile, la fiducia che fine farebbe?».
«Quindi secondo te è meglio affidarsi a un completo estraneo, senza avere alcuna protezione, col rischio di soffrire a portata di mano?».

Evan mi sorride dolcemente, poi si morde il labbro prima di rispondermi. «Si chiama amore, Lily»...

Il destino è nelle nostre mani donne, non in quelle degli uomini che ci amano o crediamo di amare.

Lo stile è semplice e scorrevole, ma se la trama fosse stata alleggerita in alcuni punti, a mio avviso un pò ridondanti, sicuramente la lettura sarebbe stata più scorrevole, non mancando comunque di incisività ed esaustività. 

Non mi resta che consigliarvi questa bella lettura.






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