mercoledì 15 giugno 2016

UNO SPLENDIDO ERRORE, ALI NOVAK. Recensione in anteprima.


TITOLO: Uno splendido errore

AUTORE: Ali Novak

EDITORE: Newton Compton Editori

PAGINE: 275

PUBBLICAZIONE: 16 giugno 2016

GENERE: Young Adult 

COSTO: € 4,99
Jackie non ama le sorprese e considera il caos il suo peggior nemico. Ha capito presto che il modo migliore per ottenere un po’ di considerazione da parte dei genitori troppo impegnati è quello di essere perfetta. E così si è trasformata nella figlia che chiunque desidererebbe: look impeccabile, ottimi voti a scuola, amicizie selezionate. Ma il destino ha in serbo per lei una vera e propria rivoluzione… Un terribile incidente, infatti, le porta via i genitori e Jackie all’improvviso è costretta a lasciare il suo elegante appartamento di New York per trasferirsi in un ranch in Colorado, dai Walter, i suoi nuovi tutori. E non è tutto. I Walter hanno ben dodici figli: undici maschi e un “maschiaccio”. Jackie si ritrova così circondata dal nemico, da ragazzi chiassosi, sporchi e invadenti che sembrano non conoscere affatto la nozione di “spazio personale”. Come potrà adattarsi e andare avanti quando, per mantenere vivo il ricordo dei suoi genitori, sente di dover continuare a essere perfetta?



Jackie è una ragazzina di sedici anni che ha perso la famiglia, da poco più di tre mesi, a causa di un incidente stradale ed è costretta a trasferirsi dalla caotica New York, dove è nata e cresciuta, in un piccolo paesino del Colorado. Non solo lascerà la sua casa, i suoi affetti e la scuola privata che frequentava da quando era bambina, ma dovrà imparare ad adattarsi e a condividere i propri spazi con ben dodici maschi. 
Lasciate che ve li presenti attraverso una delle sue tante liste.

Will ha ventun anni. Frequenta l’ultimo semestre al college locale e sta ancora insieme alla fidanzatina del liceo.Cole ha diciassette anni. Frequenta l’ultimo anno del liceo ed è un meccanico molto dotato.Danny ha diciassette anni. Frequenta anche lui l’ultimo anno del liceo ed è presidente del gruppo di teatro. È il gemello di Cole.Isaac ha sedici anni. Va al liceo ed è ossessionato dalle ragazze. È il nipote di Katherine.Alex ha sedici anni. Fa il secondo anno di liceo e gioca troppo al computer.Lee ha quindici anni. Fa il secondo anno di liceo ed è uno skater. Anche lui è nipote di Katherine.Nathan ha quattordici anni. È al primo anno di liceo e studia musica.Jack e Jordan hanno dodici anni. Vanno alle medie e sono gemelli. Pensano di essere dei futuri Steven Spielberg e girano sempre con una videocamera.Parker ha nove anni. Va alle elementari. Ha un’aria innocente ma adora placcare a football.Zack e Benny hanno cinque anni e vanno all’asilo. Sono gemelli, due piccoli mostri sboccati.

Pensate che il percorso che affronterà la nostra protagonista sarà semplice? Ovviamente no, altrimenti la Novak non avrebbe scritto un libro. Il discorso fila.
I Walker sono una famiglia chiassosa e molto unita, un nucleo familiare poco convenzionale. Jackie si troverà catapultata in una realtà che nemmeno immaginava. La ragazza di città perfettina e impeccabile faticherà molto a farsi accettare dal clan Walker che le renderà la vita a dir poco difficile.
Leggendo la trama, mi aspettavo un romanzo totalmente diverso da quello che mi sono trovata a leggere. Mi aspettavo che la protagonista si sarebbe adattata alla sua nuova famiglia e al posto, ma non è così. Jackie continuerà a essere la ragazzina ossessionata dalla perfezione per l’intera durata del libro. Questa sua ossessione la porterà anche a reprimere i propri sentimenti quando si troverà a dover fare una scelta molto importante. Quello che Jackie vuole è tranquillità e stabilità, fattori che non sacrificherà a beneficio dei sentimenti e delle sensazioni. Anche se molte volte mi sono trovate in disaccordo con le sue scelte, ho capito e compreso questa ragazzina. In fondo, come si fa a giudicare una tizia che, da un momento all’altro, si ritrova orfana e lontana da casa? La perdita di persone care è difficile da metabolizzare a qualsiasi età, figuriamoci a sedici anni, un momento piuttosto difficile e transitorio. In più, anche se immotivatamente, Jackie non vuole essere felice, non vuole andare avanti… Ogni momento di gioia è seguito dal senso di colpa.   



A complicare ulteriormente le cose arriveranno Cole e Alex, due dei dieci fratelli Walker. Ci tengo a precisare che il DNA di questa famiglia è a dir poco promettente: sono tutti belli e prestanti. 
Cole è senza dubbio quello che vi troverete ad amare più di tutti: così carismatico, misterioso, impulsivo e tenace, il ragazzo più popolare della scuola, quello che tutte le ragazze desiderano e che tutti i ragazzi vorrebbero essere. Impossibile non restare affascinati da questo personaggio. Jackie quando sta con lui si lascia andare completamente e fa emergere un lato del suo carattere che nemmeno lei conosce. 
Alex, a differenza del fratello, è introverso, pacato, rassicurante e nerd. Molto nerd. Nemmeno lui è maluccio, il problema è che non regge il confronto con Cole. Jackie con Alex si sente al sicuro, riesce a domarsi e a non perdere di vista gli obiettivi per cui ha lavorato tanto. Alex è semplicemente la scelta più sicura, a differenza del travolgente Cole.
Ok, lo ammetto, sono totalmente innamorata di Cole, e allora? Nessuno può biasimarmi. Non mi credete? Be’, leggete Uno splendido errore e poi ne riparliamo. Ovviamente, non vi dirò chi sceglierà Jackie, sarebbe troppo facile - io sono arrivata a venti pagine dalla fine per capirci qualcosa -, ma vi assicuro che la scelta non sarà poi così scontata. 
Amo i Walker. Tutti. La Novak è stata bravissima nel caratterizzare tutti i personaggi. Ogni fratello ha una personalità ben definita, un proprio stile e una propria passione. Sarà difficile stare dietro a tutti questi personaggi, sono davvero tanti. È qui che si nota la bravura dell'autrice che è riuscita a gestire l'intreccio con maestria.
Solitamente scrivo le recensioni a caldo - appena finito il romanzo - ma non è questo il caso. La verità è che non sapevo neanche io cosa pensare una volta arrivata alla fine. Non voglio mentirvi, il finale è una grossa pecca di questo romanzo: è aperto e preannuncia un ipotetico seguito che, da quel che so, non esiste. Mondo infame!

Un appello all’autrice: CACCIA IL SEGUITOOO!



3 commenti:

  1. Bellissima recensione - "The Heartbreakers" mi era piaciuto, quindi non mi perderò neanche questo! :)

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