martedì 21 giugno 2016

NEVSKIJ, MALIA DELRAI. Recensione.


TITOLO: Nevskij

AUTORE: Malia Delrai

SERIE: Piacere Russo #3 (pov maschile)

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 227 

PUBBLICAZIONE: 4 giugno 2016 

GENERE: Erotic romance 

COSTO: € 2,99
«Promettimelo» le disse d’un fiato. 
Lei parve confusa. Gli occhi le si inumidirono di nuovo e Roman pensò di non poter più andare avanti con quel sentimento schiacciante a prendergli a calci il cuore ogni volta che Selene soffriva. 
«Promettimi che sarò io ad andarmene prima di te. Giurami che farai di tutto per vivere e non morirai prima di me. Se dovesse succedere, io sono morto. Morto, hai capito? Mi hai capito, Selene? Dillo, di’ che hai capito.» 


Roman Aleksandrovic Nevskij è il nome di un uomo a due facce: l’anima senza scrupoli del mafioso russo e la maschera dietro cui si nasconde la verità. Se avesse potuto scegliere il proprio destino, forse le cose sarebbero andate diversamente, ma Roman non ha deciso chi diventare, ha dovuto plasmarsi al ruolo per cui è nato. 
La violenza esplode repentina quando l’unica donna di cui è innamorato sembra preferire i suoi uomini a lui, Ivan il braccio destro, e Zakhar, una parte della sua vita. La gelosia si scatena nella possessività e lui non riesce più a contenerla, rischiando così di fargli perdere lei, la sua piccola luna, la persona che lo avrebbe perdonato comunque, ma che invece non riesce a riconoscere più l’uomo a cui si è abbandonata. 
Roman cercherà di sedurla per farla completamente sua, di ricordarle cosa hanno condiviso insieme e quanto lei gli debba, imponendosi, violandola, oltrepassando i limiti carnali oltre cui non si è mai spinto. La rottura sembra, così, essere ormai una certezza. 





L’ultimo capitolo della serie Piacere Russo. Contro ogni bugia e omissione, l’amore di due anime sbagliate diventerà un’ossessione e un anelito coraggioso verso un nuovo incontro di perdono. Per una fine che è l’inizio. 

NOTA:
Questo romanzo è il terzo e ultimo della serie "Piacere Russo" dal punto di vista maschile. Se ne consiglia la lettura dopo la precedente trilogia al femminile. 

ATTENZIONE:
contenuti non adatti a tutte le sensibilità, perché forti ed erotici. 



Siamo giunti alla fine della serie Piacere Russo vista dagli occhi del protagonista indiscusso, Roman. Siamo arrivati al finale tanto atteso, sognato, agognato dai lettori che hanno amato il mafioso russo più spietato e romantico di tutti i tempi. Sono giorni duri per lui, gli incubi infestano le sue notti disturbando il sonno, le immagini oniriche della sua piccola luna presa con la forza e contro la sua volontà da uomini che vogliono colpirlo sono devastanti e stanno minando la sua stabilità mentale. Darebbe qualsiasi cosa al mondo per proteggerla, per farsi carico di quel dolore, piuttosto che farlo scontare a lei. Ama, adora, venera il corpo della sua donna, ma Selene è lontana. Con Ivan, il suo braccio destro, al sicuro.
La lontananza acuirà la sofferenza e insinuerà nuovi dubbi nella sua fervida mente.
Tatia, la donna che avrebbe dovuto sposare, sta tramando qualcosa. Roman deve agire per primo o sarà troppo tardi. Deve eliminarla in maniera definitiva dalla sua vita e per farlo deve fingere di desiderarla, indurla a commettere un passo falso. Deve guardarsi le spalle, pensare a come agire e tenere a bada i suoi uomini.
In questo romanzo, forse più che negli altri, emergono con prepotenza tutte le debolezze del mafioso. Non solo il suo coraggio, il suo essere spietato e duro di fronte alla morte e al pericolo, ma anche la sua umanità, il suo lato più bello, quello che Selene gli ha mostrato di avere. Senza la sua donna non avrebbe mai saputo di avere un cuore nel petto capace di battere a ritmi irregolari e frenetici, non avrebbe mai saputo cosa significa amare qualcuno più di se stessi, più della famiglia a cui si appartiene, più dei Lupi di Tambov.


«Ti sposerò» le rispose. Non era forse una dimostrazione d’amore quella? 
«Tanta gente si sposa, ma poi si dimentica del motivo per cui l’ha fatto.»
«Io non sono la gente» replicò con un’alzata di spalle.  
Essere paragonato a una miriade di insulse e anonime persone non gli fece affatto piacere. Qualsiasi cosa lei gli avesse chiesto, lui avrebbe smosso il mondo per fargliela avere, ma a Selene non sembrava importare, piuttosto aveva paura di una carenza di ben altro genere. L’amore era un sentimento che lui aveva definito incapace di eliminare l’ossessione. Aveva cercato di sbattere fuori Selene da se stesso, per mettere distanza tra lui e una donna che continuava a stupirlo, a farlo sentire inappropriato, ma i tentativi erano falliti di fronte al sentimento puro di lei.


Non una storia nuova, ma un punto di vista altro. Un punto di vista d'eccezione, quello di Roman. L'autrice ci dà la possibilità di entrare nella sua mente e nel suo cuore, di vedere oltre il lupo e il mafioso, oltre gli occhi di Selene e dei suoi uomini più fidati. Il Roman uomo è una gemma preziosa, un vero diamante che brilla di luce propria, croce e delizia dell'intero romanzo.
Da una parte ho amato conoscerlo così profondamente, ho apprezzato lo sforzo - riuscito - dell'autrice di rendere in maniera quanto più cruda e vera possibile il punto di vista di un uomo come lui, dall'altra ho storto il naso per i continui rimandi alla sfera sessuale. Ogni pensiero, ogni sensazione o sentimento di Roman è sesso. Sesso puro, sesso selvaggio, sesso di cui ha sempre voglia e che non stanca mai.




«So che sei forte» le sussurrò a fatica.
Il bisogno impellente di muoversi dentro di lei e di darsi sollievo lo portò a sollevare il bacino. Selene rispose e si abbandonò contro di lui, mentre si lasciava penetrare fino in fondo. Quanto amava la sua fica stretta, cazzo! 
«E allora?» farfugliò lei. 
Si avvicinò al suo orecchio e le sussurrò poche parole, ma sufficienti a farle capire la verità. Non lo avrebbe ripetuto, né lo avrebbe detto apertamente a se stesso, ma il timore di poterla perdere prese il sopravvento e si denudò del tutto per lei. Selene aveva il potere di sbaragliare le sue intime difese.Le parlò e la sua piccola luna prese a muoversi più velocemente. Roman piegò la testa sulla morbidezza del divano e capì che era il turno della sua donna: l’avrebbe fatto impazzire. Non aveva la forza di ribellarsi, non adesso, che si era svuotato dentro. 
“Sono io a non essere abbastanza forte.”


Il protagonista è reso così bene da riuscire a mettere in ombra tutti gli altri personaggi. Selene impallidisce, i suoi uomini, anche Ivan e Zakhar, fanno da sfondo. Pur essendo la sua piccola luna il suo pensiero costante, Roman è un uomo complesso, dalle mille sfaccettature e stargli accanto non è semplice. Entrare nella sua vita, ascoltare i suoi pensieri, non è affatto semplice.
Selene si oppone alle sue decisioni irrazionali e alla gelosia immotivata che lo sfinisce, cerca di tenergli testa e di dimostrargli ogni giorno di essere la donna adatta a stargli accanto, pur essendo appartenenti a due mondi diversi. Il richiamo viscerale però è più forte di tutto. Quando sono vicini, si attraggono. Quando i loro sguardi si incontrano, ardono. Non c'è razionalità o punto fermo che tengano.
Interessanti i personaggi di Ivan e Zakhar, rispettivamente braccio destro, nonché sicario spietato, e ragazzo molto vicino a Roman. L'impressione è che l'autrice abbia lasciato una porta aperta, che un giorno leggeremo anche le loro storie? Avrebbero tanto da raccontare, adesso che l'amore è entrato anche nelle loro vite e in maniera del tutto inaspettata li sta cambiando.  
Concludendo posso dirvi che ho preferito la trilogia narrata dal punto di vista di Selene ma Roman, Alex e Nevskij hanno dato completezza alla storia. Se avete amato la storia d'amore, dai temi forti e dal sesso spinto, raccontata dalla protagonista, non potete perdere il pov di Roman.





Crudo, intenso, sessuale. 





SERIE PIACERE RUSSO (pov femminile)

Potrei morire di te

Vorrei vivere di te

Tutto di te


SERIE PIACERE RUSSO (pov maschile)

Roman
Alex
Nevskij









3 commenti:

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  2. Bellissima recensione! Ho adorato la trilogia dal punti di vista maschile perché i colpi di scena tengono sempre alta la suspense, non ci si annoia mai e l attenzione del lettore resta sempre viva e si alterna a momenti di pura passione e amore, che ci fa sognare di vivere un amore tanto forte! Ho amato quest'uomo alla follia, non si può sopravvivere e restare indifferente al magnetismo di Roman, un uomo capace di tutto pur di difendere e proteggere il suo amore. Un uomo che è erotismo allo stato puro e per chi apprezza questo genere dalle tinte forti, dark.. Non può non leggere questa trilogia. Complimenti per la recensione!!!

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