martedì 14 giugno 2016

LOVE. UN NUOVO DESTINO, L. A. CASEY. Recensione.

BESTSELLER MONDIALE. LA SERIE PIÙ AMATA DALLE LETTRICI AMERICANE


TITOLO: Love. Un nuovo destino

AUTORE: L. A. Casey

SERIE: Love #1

EDITORE: Newton Compton

 PAGINE: 350

PUBBLICAZIONE: 28 aprile 2016 

GENERE: New adult

COSTO: 2,99

Dominic vuole lei. E Dominic ottiene sempre ciò che vuole.



Dopo aver perso i genitori in un incidente d’auto, Bronagh Murphy ha deciso di tenersi a distanza dalle persone, per non dovere soffrire più in futuro. Non ha amicizie, parla poco con gli altri e gli altri la lasciano stare, proprio come lei desidera. Almeno fino a quando Dominic Slater non entra nella sua vita. Abituato a essere sempre al centro dell’attenzione e ad avere gli occhi di tutti addosso, Dominic non può accettare di essere ignorato. Eppure, a quanto pare, la brunetta dalla lingua tagliente non lo degna di uno sguardo, e questo lo fa impazzire. Tanto che quella ragazza solitaria diventa una vera e propria ossessione, ma l’unico modo per arrivare a lei è trascinarla fuori dall’angolo in cui lei stessa si è infilata…


Bronagh ha quasi diciotto anni, vive con sua sorella Branna, suo tutore legale da nove anni, ovvero dal giorno in cui i genitori hanno perso la vita in un incidente d’auto. Irlandese d’origine, classica ragazza acqua e sapone, l’unica nella sua scuola a non usare autoabbronzante e a truccarsi. Fianchi larghi e vita sottile, e un sedere molto, molto pronunciato che negli anni si è guadagnato commenti volgari e occhiate languide. E questo a Bronagh non è mai piaciuto perché interferiva con il suo piano di passare inosservata a tutti. Da quando ha perso le persone a cui era più legata al mondo, ha promesso a se stessa di non affezionarsi più a nessuno. Il suo cuore non potrebbe reggere un nuovo abbandono.
Dominic, detto Nico, è un ragazzo sveglio, spigliato, sfacciato. Tutto ciò che Bronagh non sopporta. Ha un gemello di nome Damien, che sembra il suo alter ego tranquillo e pacifista.


Insulti, parolacce, nomignoli offensivi, violenza fisica. Niente di sano o moralmente corretto in Love. Un nuovo destino. Se mi è piaciuto? Tanto, tantissimo. Dopo diverse letture impegnative e devastanti dal punto di vista emotivo, ciò che mi ci voleva era un libro come questo: frizzante, divertente, che mi piegasse in due dal ridere. 

Mi avvicinai alla porta senza rivolgere una parola a Dominic, cosa che lo fece arrabbiare.
«Te ne vai e basta», sbottò. «Così come niente fosse?».

Mi girai, non lo guardai in faccia, fissai solo il suo busto ancora nudo. «È sbagliato, non ci piacciamo nemmeno, quindi non dovremmo baciarci né fare nient’altro a parte ignorarci a vicenda. Apprezzo ciò che hai fatto per me oggi; lo apprezzo davvero ma non sistemerà niente, non mi piaci lo stesso».

Dominic si accigliò. «Lo capisco, ma credevo che potessimo rimediare…».

«Facendo sesso?». Ero sbalordita.

«Uhm, è un modo buono come un altro, ma…».
«Coglione! Pensavi che se mi avessi sedotta poi non ti avrei più odiato, come per magia?». Sgranai gli occhi. «È questo che intendevi stamattina, quando hai detto che ti saresti vendicato senza farmi del male? Volevi prenderti la mia verginità sapendo
che me ne sarei pentita e che questo mi avrebbe ferita emotivamente? È questo che sta succedendo?».
Dominic scosse la testa. «No, sono io che sto dicendo tutte le cose sbagliate, piccola».
«Non chiamarmi così», urlai. «Togliti di mezzo, subito!».
Si spostò, ma adesso era lui ad avere lo sguardo torvo. «Piantala di fare la stronza pazzoide per un secondo e ascoltami…».


Bronagh e Dominic sono due personaggi fortissimi, entrambi con gli attributi. Il loro rapporto comincerà con una serie di insulti, schiaffi, calci e diventerà d'improvviso qualcosa di profondo e che faticano a gestire.
Tra un "facciadiculo" di Bronagh per Dominic e un "culo poderoso" di Dominic per Bronagh, il ragazzo riuscirà a far crollare ogni sua difesa e insegnerà a Bronagh ad aprirsi alle persone, a fidarsi nuovamente di qualcuno senza avere paura di perderlo. Ho amato letteralmente il modo in cui Dominic cerca di toglierle la corazza di dosso, sfiancandola, sfinendola, senza esclusione di colpi, senza mai arrendersi. Obiettivo: colpirla al cuore, in modo che le sue riserve si abbattessero una volta per tutte. La loro "lotta" d'amore e odio è stata combattuta sullo stesso piano, nessuno dei due ha mai mollato.






Love. Un nuovo destino è un romanzo divertente, ricco di scene e riferimenti sessuali spinti (ecco, qui forse, al posto dell'autrice, avrei usato un altro tipo di linguaggio; ogni volta che leggevo "clitoridino" mi venivano i brividi). Un romanzo che con la correttezza e la moralità non va di certo a braccetto, qualcuno potrebbe persino definirlo un inno alla violenza. E di violenza fisica ce n'è tanta: compagne di classe che arrivano alle mani per un nonnulla, fidanzati che non perdono occasione per lanciarsi addosso il primo oggetto a portata di mano; però, ragazze, che ridere! Se guardate con lo spirito giusto, queste scenette vi faranno piegare in due dal ridere. 

«Sai una cosa, Bronagh?». Mi fulminò con lo sguardo. «Fottiti, e già che ci sei levati quel bastone che hai infilato nel tuo culone poderoso».Gli diedi uno schiaffo dritto in faccia. Non mi importava nemmeno se mi restituiva il colpo, non si sarebbe trattato di un maschio che picchiava una femmina, perché a quel punto gli avevo messo le mani addosso più di quanto qualsiasi persona dovrebbe mai fare con un’altra, ma se le cercava.Mi girai per uscire di furia dalla sua stanza, ma una mano mi afferrò i capelli e un braccio mi circondò la vita, immobilizzandomi.«Lasciami!», urlai, le mani che balzavano ad aggrapparsi a quella che mi teneva i capelli.«No», mi ringhiò all’orecchio. «Mi hai colpito di nuovo».
«Mi hai insultata quindi non me ne fotte un cazzo!», strillai.I suoi denti, sì, i suoi denti, mi affondarono nel collo e morsero. Sapevo che non poteva essere tanto forte da perforare la pelle, però mi fece male; mi fece un cazzo di male. Strillai di nuovo e slanciai le mani all’indietro, percuotendo ogni parte di lui che riuscivo a raggiungere.«Ti ucciderò!», giurai. 
Menzione speciale per i fratelli Slater, tutti, nessuno escluso: favolosi! Sexy, protettivi, testardi, tatuati, coraggiosi. Non posso che restare in attesa dei prossimi libri. In particolare, smanio dal desiderio di leggere la storia di Alec!



L. A. Casey
È nata a Dublino, dove vive tuttora. Ha ventitré anni e vive con la madre e il suo cane, un pastore tedesco, di nome Storm. Con la serie LOVE ha scalato le classifiche di «New York Times» e «USA Today».




  



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