lunedì 20 giugno 2016

LA CAREZZA DEL FUOCO SERIES #1. LA CAREZZA DEL FUOCO, ELISA MIRNO. Recensione.

TITOLO: La carezza del fuoco

AUTORE: Elisa Mirno

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 260

PUBBLICAZIONE:15 aprile 2015

GENERE: Romance storico

COSTO: € 0,99

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Luke è un gigolò spiantato con un passato confuso alle spalle. Giselle è un’aristocratica viziata e misteriosa, promessa ad un capitano di marina. 

Due creature completamente differenti, ma con una caratteristica in comune: entrambi incapaci di amare, entrambi succubi di una passionale e pericolosa attrazione, nata al loro primo sguardo. 

Costretti per motivi differenti, ad affrontare un viaggio sulla stessa nave, tra danze sensuali ed oscure superstizioni, presto saranno vittime di un sensuale gioco di seduzione che li renderà vittime dei più oscuri e violenti impulsi umani. Odio e disprezzo in ogni gesto, desiderio e pazzia in ogni disperato ed illecito contatto. 

Fin dove si è disposti ad arrivare, solo per ferire ed odiare, colui che per destino non si potrà mai avere?



Un romanzo che mi ha sorpresa, una storia tutt'altro che sdolcinata, ideale per chi ama trame esplicite, sensuali, fantasiose, ironiche e originali. Insomma, non ci annoia di sicuro! Luke è un Don Giovanni, ha un fascino spiccato e pensa di poter conquistare qualsiasi donna, Giselle compresa. La protagonista è una donna bellissima, tormentata, avvolta nel mistero, è una donna che incatena con il solo sguardo, è una combattente forte e indomabile. Quando Luke la vede capisce di volerla, ma con lei non sarà così semplice. Luke non sa a cosa sta andando incontro incontro quando inizia a corteggiarla senza ritegno, ma ben presto scopre che la donna è la promessa sposa del Capitano Morel, l’uomo che gli ha salvato la vita. 
La loro sarà una vera e propria guerra, attacco dopo attacco, assedio dopo assedio. Il gatto e il topo a intermittenza. Luke e Giselle, un gigolò-ladro e una donna misteriosa di cui non si sa molto: sono destinati l'uno all'atra o non riusciranno mai a viversi veramente?

Gli occhi chiari di Luke, si accesero di una strana luce. Il suo sguardo divenne tutto ad un tratto serio. Pericoloso. «Non dovrebbe giocare in questo modo con un uomo, signora»Lei si finse ingenua. «Perché? A me piace giocare».«Anche a me piace giocare» sussurrò Luke e, tutto ad un tratto, con un richiamo primordiale impossibile da ignorare, smise di darle del lei. «Ma ora stai giocando col fuoco».«Se non l’hai ancora capito… sono io il fuoco!»

L'atmosfera spesso è bollente, ricca di pathos e magnetismo, a tratti sembra che magia ed eros si rincorrano febbrilmente. Tra non detto e misteri passati, questo è un romanzo che attira e cattura perchè cela e svela al tempo stesso, senza scoprire fin da subito le proprie carte. La trama è ricca di colpi di scena e lo stile mai noioso, anche se spesso la moltitudine di dettagli rischia di appesantire la narrazione. Elisa Mirno plasma la mente del lettore, gioco con la sua curiosità, sfiora l'onirico e il paranormale con estrema leggerezza.


Lo stile dell'autrice è fluido e - nonostante le descrizioni minuziose che consiglierei di snellire, giusto quanto basta - permette di entrare nella storia e di focalizzarsi sulle personalità dei personaggi. Molte scene sono rappresentate con intensità e catturano l'attenzione, altre sono surreali e conturbanti, ma tutte sono narrate con estrema vividezza sensoriale. Sono ossimoricamente palpabili e al contempo eteree. Ma non c'è solo questo: battute ironiche e scene sensuali vivacizzano la trama, rendendola molto più apprezzabile e godibile. 

«Tu puoi farmi di tutto Giselle, perché tu sei il mio tutto. Mi sei entrata nelle ossa come niente prima di ora e prima di ora, ero niente senza te. Non so neanche se ho mai respirato veramente prima di adesso, prima di capire i miei sentimenti per te. Guardami Giselle. Mi senti? Io ti amo. Giselle?! Io ti amo!»Lei lo fissò ad occhi sgranati. I suoi occhi brillavano. Sembrava che volesse piangere, eppure c’era qualcosa che la tratteneva dal farlo. «A quante, delle tue tante amanti, hai detto ti amo?» domandò infine. La sua voce era una carezza tra le onde.«A tutte» sussurrò Luke.Giselle spalancò gli occhi. «A tutte?!»«Sì, a tutte ho detto e dirò, che ti amo!» Luke le fece un sorriso.


Il finale. Che cosa dire? Sono rimasta appesa come un salame! L'autrice lascia la storia aperta e il lettore alle prese con l'ansia: la curiosità è tanta, troppa. 
Escilo, 'sto seguito! Elisa, ti prego, escilo!

Segnalo la presenza di qualche errore e svista: avendone lette due versioni diverse posso affermare che l'autrice ha provveduto e sta provvedendo a revisionare il testo, per cui sono fiduciosa. La complessità dell'intreccio, la dovizia di particolari e la gestione narrativa sono ben maneggiate, ecco perché le sbavature dovevano e devono essere polverizzate e fatte sparire. Ne vale la pena!




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