lunedì 13 giugno 2016

IO PRIMA DI TE, JOJO MOYES. Recensione.

IL ROMANZO CHE HA SCALDATO I CUORI DI TUTTO IL MONDO

TITOLO: Io prima di te

AUTORE: Jojo Moyes

EDITORE: Mondadori

PAGINE: 312 

PUBBLICAZIONE: 14 luglio 2015 

GENERE: Narrativa contemporanea 

COSTO: € 6,99


A ventisei anni Louisa Clark sa tante cose.
Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione.
A trentacinque anni Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima e che l'ha inchiodato su una sedia a rotelle gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti.
Nessuno dei due, comunque, sa che la propria vita sta per cambiare per sempre.

SPOILER ALERT! 




Ho evitato per mesi questo romanzo: l’avevo riposto da tempo in libreria, ma non riuscivo a prenderlo in mano, fino a quando una mia cara amica non mi ha proposto di leggerlo insieme. L’idea iniziale era quella di supportarci a vicenda… un disastro preannunciato! La traditrice lo ha iniziato prima di me e continuava a mandarmi messaggi vocali in cui piangeva a dirotto. 
Ho iniziato questo libro alquanto preparata: sapevo a cosa andavo incontro, sapevo quello che sarebbe successo… ero pronta. Ciononostante l’impatto emotivo è stato a dir poco devastante. Sono una di quelle persone che raramente piangono, eppure, alla fine del romanzo, mi sono ritrovata in una valle di lacrime.
Il tuo viso quando sei tornata dall’immersione mi ha detto tutto: c’è fame in te, Clark. C’è audacia. L’hai soltanto sepolta, come fa gran parte della gente. Non ti sto dicendo di buttarti da un grattacielo o di nuotare con le balene o cose di questo genere (anche se in cuor mio mi piacerebbe che lo facessi), ma di sfidare la vita.
Io prima di te è una storia che cattura, strazia l’anima, stritola il cuore. Io prima di te è un romanzo che va vissuto, poco importa se si conosce già il finale (ormai lo sanno anche gli alieni come finisce la storia di Louisa e Will), perché è partecipare emotivamente ciò che fa la differenza. Mi sono ritrovata a provare la stessa disperazione di Clark, a sentire sulla mia pelle tutta la sofferenza e il disagio di Will. 
Questa storia ha il potere di risucchiarti e non lasciarti andare, nemmeno a libro concluso, chiuso e riposto in libreria. Diciamolo: per una lettrice compulsiva come me (parole del mio ragazzo) è difficile trovare un romanzo sorprendente - ormai sono preparata a tutto - eppure la Moyes è arrivata dopo nessuno arrivava da tempo.



La storia di Will e della sua Clark non è la solita storia d’amore convenzionale, è uno di quei rapporti progressivi che si consolidano con il tempo. Nessun colpo di fulmine o attrazione fatale: a dirla tutta Will, all’inizio, aveva una certa avversione per Louisa (Will aveva una certa avversione per il mondo intero, giustamente). Ed è proprio questo il bello, è proprio questo che ti prende di più, perché questo romanzo è realistico, non è la solita fiaba tutta rosa e fiori. Louisa e Will sono veri, reali. Le sensazioni, le emozioni, le paure dei protagonisti sono reali.
A volte è difficile accettare la realtà. Ho pianto. Ho pianto per Clark che ha perso l’uomo che ama, ho pianto per Will perché la vita con lui è stata una fottuta bastarda. Alla parola fine avevo il cuore diviso a metà: una parte di me non riusciva ad accettare la decisione di Will, non davanti all’amore incondizionato di Louisa, l’altra parte ha capito fino in fondo la sua decisione perché, probabilmente, sarebbe stata anche la mia. Non mi vergogno a fare un’affermazione del genere: è facile esortare qualcuno a combattere, ma è difficile metterlo in pratica, soprattutto nelle condizioni in cui versa il protagonista.
Volevo imprimere anche il più piccolo pezzettino di me contro di lui. Volevo lasciare qualcosa di mio dentro di lui. Volevo dargli ogni briciolo di vitalità che sentivo e costringerlo a vivere.
Questa romanzo costringe ad aprire gli occhi e a osservare il mondo in modo diverso, fa riflettere sulla vita e sulla morte, mostra realtà che la nostra mente non ha mai considerato. Questa non è una storia a lieto fine, questa è una storia di vita vera. Questo è un romanzo che affronta temi difficili come la disabilità e il suicidio assistito, argomento che fa molto discutere. È più facile parlare di cose belle, ma le cose brutte esistono ed è un bene non dimenticarlo.
Ci sono molte persone che non leggono libri tristi perché non se la sentono, vorrei dire a queste persone di lasciarsi andare, di immergersi in questa lettura perché ne vale la pena: Io prima di te è un romanzo che deve essere letto. Lo esigo.
Se proprio devo trovare un difettuccio, seppur minimo, è la narrazione che a volte rallenta la lettura. Per il resto è promosso a pieni voti, anche se dare un voto a questa esperienza è veramente riduttivo: è come dare un voto alle proprie emozioni… è semplicemente impossibile.



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