lunedì 27 giugno 2016

DONNA IN INCOGNITO, GABRIELLE COSTA. Recensione.



TITOLO: Donna in incognito

AUTORE: Gabrielle Costa

EDITORE: Self Publishing

PAGINE: 288

PUBBLICAZIONE: 12 marzo 2016 

GENERE: Contemporary romance Ironico

COSTO: € 2,99

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Simon Prescott è un uomo giovane, bello e di successo, per raggiungere il quale è passato sopra i sentimenti delle persone che amava di più, prima di rendersi conto di quanto la propria vita stava andando alla deriva. Simon è cambiato da allora, ha ridimensionato se stesso e la sua visione del mondo, ma una cosa è rimasta tale e quale: è convinto che le donne siano esseri inferiori e niente riesce a fargli cambiare idea.
Katherine Hannover è una donna giovane, bella e convinta delle proprie capacità. Non sopporta le ingiustizie ed è pronta a fare qualunque cosa per affermare se stessa, compreso sfidare l’uomo che si frappone tra lei e la realizzazione professionale a cui ambisce. Per questo orchestra una “truffa” ai danni di Simon, fingendosi un uomo per farsi assumere da lui e dimostrargli che non è necessario essere portatori di pene per svolgere il suo stesso lavoro.
Tra crisi di identità sessuale, coincidenze improbabili e situazione al limite del surreale, Simon e Kate capiranno che le certezze crollano e i piani possono cambiare.




Ok, seguitemi. Il lavoro dei vostri sogni è lì, proprio lì, a portata di mano. Un capo misogino non vi prende in considerazione perché siete donne. Che cosa fareste? Venite a scoprire cosa ha ideato Kate per provargli che noi donne, in realtà, possiamo arricchire un ambiente lavorativo, eccome se possiamo. 

Katherine è una donna propositiva, sicura di sé - del proprio valore e delle proprie capacità - e anche un po' pazzerella. Una sana dose di incoscienza la caratterizza e la spinge a ideare un piano originale per dimostrare a Simon che si sbaglia.
Nulla la fermerà dall'ottenere il lavoro dei suoi sogni, nemmeno un imprenditore troglodita: per umiliarlo si trasformerà in Alexander. Avete capito bene, si camufferà e diventerà un uomo, ottenendo il lavoro e facendola sotto al naso del cinico capo. Ma non ha ponderato bene le conseguenze...
Diventare Alexander è più difficile di quanto pensasse. Deve tagliare i capelli, vestirsi da uomo, imparare a modulare la voce, usare il bagno degli uomini, ecc. Dimenticare la sua nuova identità sarebbe catastrofico. 

Continuò a guardare l’effetto visivo che produceva il suo corpo camuffato. Le sembrava perfetto e lei era sempre più convinta che nessuno avrebbe capito che sotto quell’abito ci fosse una donna. «Abbiamo un altro problema che non avevo valutato col dovuto metro.» «Ossia?» «Il tuo bel culetto.» «No, scordatelo! Mi sono già stretta il petto, non ho nessuna intenzione di contenere anche quello.»

La situazione si complica quando inizia a essere attratta dall'uomo che voleva sfidare...
Ho adorato sia lei sia le sue idee strampalate, perché fuori dall'ordinario, oltre i limiti. Si spinge oltre il comune immaginario, fa sognare ad occhi aperti ogni donna che ha vissuto, anche se in modo diverso, questo disagio e non ha potuto far nulla.

Simon è uno scapolo ricco, giovane, bello. Ha una considerazione delle donne in campo lavorativo pari all'amore che nutro io per le zanzare: le donne richiamano guai, sono come il miele per le api. Vi avviso: a tratti avrei voluto prenderlo a calci!
Poi ho aspettato e ho iniziato a sfregarmi le mani... Il prode imprenditore dei miei stivali, infatti, è spiazzato da Alexander, dal giovane impiegato, dalla sua delicatezza e dal suo sedere. Ebbene sì, l'uomo che sussurrava alla donne è affascinato da un suo sottoposto, non sa come gestire quest'attrazione e penserà di essere magicamente diventato omosessuale. 
Ma cosa succederà quando capirà di essersi fatto fregare?

«Mi ha preso in giro per tutto questo tempo e adesso le farò capire che cosa significa.» «Cosa intendi fare?» gli chiese la sorella preoccupata. «Ripagherò la signorina con la sua stessa moneta e poi la sbatterò fuori dalla mia società, probabilmente con una bella denuncia.»

In mezzo a tutto questo marasma, al di fuori dell'orario d'ufficio, Simon incontrerà una ragazza misteriosa che cercherà di rintracciare in ogni modo, ma il destino è davvero imprevedibile... 


Un divertente triangolo - che poi tanto triangolo non è - che con ironia e sagacia descrive dubbi, paure, equivoci, cedimenti e tanto altro. I protagonisti sono ben caratterizzati, grazie a POV alternati e alla dovizia narrativa dell'autrice che sviscera le sensazioni dei protagonisti, senza appesantire. La lettura, infatti, risulta leggera, fluida, scorre a meraviglia, proprio perché la trama è originale e fresca. Anzi, io avrei spinto ancor di più il piede sull'acceleratore dell'ironia.
Forse, a tratti, sarei andata ancora più a fondo per dare maggior spessore psicologico e contestualizzare con più precisione. Gli squilibri narrativi aiutano e accompagnano la componente ironica, ma è proprio dietro a questa che si deve celare il vero contenuto, il vero messaggio dell'autrice. Non che non ci sia. C'è. Ma rimane un po' nelle retrovie e non sempre è visibile.

Le pagine che ho preferito sono sicuramente quelle dei POV maschili, perché le ho trovate esilaranti: quando un uomo mette in discussione se stesso e cerca di autoanalizzarsi è letteralmente fantastico. Se non ci fossero, bisognerebbe inventarli! L'autrice ha introdotto un argomento tanto delicato come la sessualità senza banalizzarlo, senza ridicolizzarlo, semplicemente mostrando come un bel sedere rimane un bel sedere, a prescindere dal proprietario. Potrà sembrare una stupidaggine, ma un romanziere che cela dietro alle proprie parole temi ben precisi è un buon romanziere e sta lavorando con coscienza.

A onor del vero questo romanzo, a mio avviso, è diviso in due parti ben distinte: il pre scoperta e post scoperta. Il post scoperta è un tantino deficitario in quanto a verve, ma solo perché Gabrielle Costa si è concentrata molto più sulla componente romance e sulla costruzione di un rapporto equilibrato tra due persone. Non è un difetto, semplicemente un climax contenutistico, una virata dell'intreccio che cambia connotazione e se vogliamo, giustifica la crescita dei personaggi stessi. 



Le sbavature ci sono e sicuramente si può lavorare sulla struttura narrativa per renderla più stabile e armonica, ma l'impianto è ben ideato e le potenzialità sono palpabili.

Consiglio questo romanzo a chi ha voglia di leggere un qualcosa di frizzante sotto l'ombrellone e, perchè no, anche riflettere sull'importanza della diversità e sul valore della diversità. Diversità è ricchezza!



1 commento:

  1. Grazie per questa bellissima recensione. Sono felicissima che ti sia piaciuto <3

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