lunedì 13 giugno 2016

THAT BOY SERIES #3. THAT BABY, JILLIAN DODD. Recensione.

UNA DELLE SERIE PIÙ DOLCI E ROMANTICHE DEL MOMENTO.



TITOLO: That baby

SERIE: That boy #3

AUTORE: Jillian Dood

EDITORE: Newton Compton Editori

PAGINE: 395

PUBBLICAZIONE: 6 giugno 2016 

GENERE: Romance New Adult 

COSTO: € 4,99

THAT BOY SERIES
  • That boy
  • That girl
  • That baby

«È sorprendente come poche parole possano cambiare la vita. Si inizia con un semplice Ti amo. Ed è fatta. Come è successo a me. Jadyn è la ragazza che amo. La ragazza che ho sempre amato. Le nostre vite sono come singoli fili prodigiosamente tessuti insieme, un arazzo che ha uno squisito sapore di passato, presente e futuro. Ci sono molte cose che lei mi ha svelato e insegnato a capire. E poi sono arrivate quelle paroline che hanno fatto cambiare il senso ad ogni cosa: Aspetto un bambino…» Per Philip quello che sta succedendo è molto più di quanto avesse potuto pensare. E, a dire tutta la verità, quello che sta per accadere era davvero difficile da immaginare per chiunque. Emozioni forti, lacrime incontenibili e momenti esilaranti in questo ultimo, imperdibile episodio della trilogia che ha commosso e divertito i lettori di tutto il mondo.


Dire addio ai protagonisti di una serie è sempre difficile, e lo è ancora di più quando questi riescono a strapparti via un pezzetto di cuore. Ed è proprio ciò che è successo a me con la storia di JJ, Philip e Danny.
Il romanzo riparte esattamente da dove si era concluso il precedente, con i due coniugi Mc felicemente sposati alle prese con il nuovo lavoro e il trasloco in un'altra città. A sconvolgere la loro quotidianità sarà l’inaspettata gravidanza di JJ. Si farà prendere dal panico anche questa volta, o reagirà diversamente? Vivrà con serenità la gioia della maternità ?
Come durante la lettura del romanzo precedente, ho provato una forte empatia con la protagonista: in lei ho rivisto me stessa, quando ho scoperto di aspettare un bambino. Lo ricordo ancora come fosse ieri, quanti dubbi e quante incertezze hanno accompagnato quei mesi. Pensavo quasi di non essere all’altezza, ed è un po’ quello che accade a JJ. 

Quando mi sveglio, sorprendo Phillip a fissarmi.

«Che stai facendo?».

Lui fa un sorriso dolcissimo. «Ti stavo solo guardando».

«Questo lo so. Perché?».

Con una mano mi sfiora il seno, che fa capolino dalla canotta che uso per dormire.
Alzo gli occhi al cielo. «In altre parole, stavi guardando le mie tette, non me».
Lui ridacchia. «Be’, forse. Mi sembrano più grandi. Ti fanno male?»
«No, a dire la verità».
«Danny dice che a Lori facevano troppo male durante il primo semestre. Ha detto che lui poteva
guardare, ma non toccare. Peccato per lui».
«Perché?»
«Perché è come ricevere un giocattolo nuovo con cui non ti puoi divertire».
Gli do uno schiaffo per gioco. «Che scemo».
Phillip si appiccica a me con tutto il corpo: sembra un abbraccio dolce, ma in realtà mi sta
implorando di fare un po’ di sesso mattutino. E, devo ammetterlo, è così sexy appena sveglio che non
riesco mai a resistere. Strofino il naso sul suo collo e lo bacio.


In questo romanzo l’autrice è riuscita a fare un ritratto perfetto della gravidanza, su come questa possa influire diversamente, da donna a donna. Vi ricordate di Lori la moglie di Danny, incinta anche lei? Be', su lei gli ormoni hanno avuto una pessima influenza: si è mostrata egoista, ingrata, manipolatrice e odiosa. Vi confesso che mi sono dispiaciuta per Danny, avrebbe sicuramente meritato una donna diversa al suo fianco. 

Tornando a JJ, ho apprezzato tantissimo il suo personaggio, perché nel corso della serie ha subito un’evoluzione caratteriale notevole: finalmente DONNA, con le sue fragilità, ma molto più cosciente e matura. Il suo rapporto con Phillip è da fare invidia: si amano totalmente, si supportano e si rispettano. 







Phillip è il marito perfetto, non c’è niente che non farebbe per la sua Principessa. Sono coniugi perfetti, degli amanti passionali e premurosi, ma soprattutto sono AMICI, e credo che questo sia il punto forte dell’intera serie. Amicizia tra loro due, ma anche con l’amico d’infanzia Danny. La dinamica del loro rapporto non è cambiata col trascorrere degli anni, si è solo solidificata; pur avendo ognuno la propria famiglia, continuano ad esserci l’uno per l’altro, è una di quelle amicizie rare, che forse esistono solo nei libri. I loro momenti insieme sono esilaranti, ma anche commoventi.
Li amo in due modi completamente diversi, ma li amo entrambi con tutto il cuore.
Metto la mano su quella di Danny, sperando di poterli consolare.
Guardo la tivù e vedo me stessa. Sembro sbiadita e sfocata, ma sono lì accanto a loro con la mano
sulle loro, una sull’altra.
Ed è così che dev’essere.
È così che deve sembrare. Le nostre mani una sull’altra, come se ci stessimo caricando a vicenda,
prima di scendere in campo per una partita.

Anche questa volta il romanzo è scritto in terza persona - sotto forma di diario - quasi interamente dal punto di vista di JJ, ma l’autrice ha inserito, quasi a fine lettura, i POV di Phillip e Danny. Vi confesso che ho letto l’ultimo 20% del romanzo, tra i singhiozzi. La Dodd sa benissimo come descrivere le emozioni e i sentimenti, lo fa in modo semplice e diretto, ma è proprio questa freschezza che riesce a coinvolgere e ad emozionare il lettore. 



Questo romanzo è il gran finale di una serie che ho amato perché racconta di persone normali, con vite normali, alle prese con problemi e drammi della vita vera. Se volete quindi leggere tre romanzi divertente, sexy, romantici, che vi facciano emozionare... allora non fatevela scappare. Sono certa che, come me, vi innamorerete di questo fantastico trio, delle loro marachelle e della loro speciale amicizia.


ALLA PROSSIMA LETTURA!




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