domenica 19 giugno 2016

ANCHE ALLY QUALCHE VOLTA LO FA, JULES MOULIN. Recensione.

TITOLO: Anche Ally qualche volta lo fa

AUTORE: Jules Moulin

EDITORE: Bookme

PAGINE: 229

PUBBLICAZIONE: 7 giugno 2016

GENERE: Contemporary romance 

COSTO: € 5,99

Quando Ally, professoressa all’università e single di fatto, invita a cena la figlia Lizzie e il suo “amico speciale” Noah, tutto può immaginare fuorché di trovarsi di fronte il ragazzo per il quale, dieci anni prima, rischiò di perdere il lavoro e la testa. Perché Noah un tempo era Jake, alias “l’allievo carino dell’ultimo anno”, lo stesso che scriveva tesine smodatamente lunghe (e fuori tema) per attirare l’attenzione della sua giovane prof… Lo stesso che – tutto muscoli, sorriso e cacciavite in mano – si offrì di aiutarla nei lavoretti domestici e finì per regalarle molto di più: i due giorni più travolgenti, trasgressivi e indimenticabili della sua vita. Adesso, in grembiule da cucina e con la teglia fumante in mano, Ally non sa se ridere o piangere mentre il suo sguardo incrocia quello torbido e tenero di uno smagrito, più maturo, ma ancora bellissimo Noah/Jake. Da quel lontano week-end di passione, Ally non ha mai smesso di custodire il ricordo di Jake – liquidato lunedì all’alba con malcelato rimpianto e una frettolosa bugia. L’antica trappola di seduzione ora potrebbe scattare di nuovo. Ma la situazione, se possibile, è ancora più complicata di allora…
Sexy, romantico, scoppiettante di intelligenza e ironia, Anche Ally qualche volta lo fa ci ricorda che nella vita non è mai troppo tardi per lasciarsi andare. Perché l’amore riesce a sorprenderci. Sempre.

Un romanzo particolare che mi ha spiazzata, incantata e appassionata. Un alone narrativo caratterizza l'intera storia e mi ha fatta sentire una spettatrice, una voyeur della miglior specie, perchè le prodezze di Ally&Prole valgono sicuramente la pena di essere conosciute. Anche Ally qualche volta lo fa ricorda a tutti noi che non è mai troppo tardi per osare e per amare, perché la vita riserva sempre nuove sorprese. 
Ally è una professoressa, lavora all’università ed è single. Quando invita a cena la figlia Lizzie e l'amico Noah, non si immagina di incontrare di nuovo il ragazzo per il quale, dieci anni prima, aveva rischiato di perdere il lavoro, e non solo... Noah, alias Jake, era un suo allievo, lo studente più carino. Quello che scriveva tesine lunghissime ed eclettiche per attirare l’attenzione della professoressa; quello che si era offerto di aiutarla a montare il regalo di compleanno per la figlia e le aveva fatto vivere 48 ore indimenticabili e travolgenti. 
Indossando un grembiule da "azdora" e con una teglia in mano, Ally non sa cosa fare quando si ritrova davanti agli occhi proprio lui: Noah/Jake. Da quel week end di passione, Ally non ha mai smesso di pensare a lui e alla bugia con la quale l'aveva liquidato. L'attrazione non è svanita ed esplode, ancora una volta e più impetuosamente, ma la situazione è complicata e i sentimenti che provano l'una per l'altro sono rischiosi. Sceglieranno di buttarsi o faranno marcia indietro, tornando alle proprie vite? 


Una madre single che insegna "Studi di genere" all'università: come potevo non amarla? Il carattere della donna è ben presentato e rappresentato, ma lo si può cogliere soprattutto nei dettagli, nelle retrovie, nei gesti. Nulla è messo in piazza senza ritegno. Gioie e dolori sono sempre mediati dalle sue paure, dalla sua ritrosia emotiva, quasi come se il romanzo fosse stato creato a immagine e somiglianza della stessa Ally. Una madre che vuole essere per la figlia quel sostegno che le è mancato, una madre che impara dagli errori del passato e della sua stessa famiglia. Una donna intelligente, pragmatica, pronta al sacrificio, con un mondo dentro, una corrente sotterranea che spinge per riemergere in superficie e quando lo farà tutto la sua vita e tutto ciò che credeva giusto saranno messi in discussione. 
Una figlia consapevolmente ribelle che deve trovare la propria strada. Una personalità totalmente diversa da quella della madre, quasi antitetica, che stravolge gli equilibri e ravviva la trama. Insomma, è una casinista nata e io l'ho adorata perché mi ha ricordato l'incoscienza e la spregiudicatezza della giovinezza (ovvero quella che sto vivendo proprio ora, per cui io e la guastafeste siamo sulla stessa lunghezza d'onda). 
Un ragazzo, poi uomo, che scioglie cuori e membra grazie a una sensibilità spiccata, a un carattere forte e a un'indole che oscilla tra pragmatismo e onirismo. Lui sogna, spera, ama, come solo un ragazzo può fare: si butta a capofitto, si appassiona con ardore e desidera ciò che non può avere, con tenacia e senza pensare alle conseguenze. La crescita e la trasformazione di questo personaggio - da ragazzo a uomo - sono ben descritte e proprio grazie ai salti temporali il lettore riesce a capire la sua personalità. Penso che Jake sia uno dei protagonisti maschili più teneri che io abbia mai "incontrato": nonostante la ruvidezza virile che emana, è un uomo di cuore che agisce "di pancia" e ci sa fare, eccome se ci sa fare.

Quella sera Jake, lo studente, fece venire la sua professoressa.
Prima sul letto e poi sul bordo. Una terza volta contro il lavabo del bagno. Una quarta e una quinta in cucina, in piedi contro il frigo e sul pavimento. e alla fine, la sesta volta, contro le piastrelle del bagno di Ally, che aveva lo spazzolino da denti in bocca. Alle quattro finalmente si addormentarono, in un intrico di braccia e gambe.

I continui salti temporali possono indurre in confusione, depistare, ma se ci si abbandona alla narrazione e ci si lascia trasportare dai personaggi il gioco è fatto. A mio avviso, questo è un romanzo molto particolare e molto diverso dai soliti Romance a cui siamo abituati, ma lo consiglio vivamente.





1 commento:

  1. Mi incuriosisce troppo questo romanzo. Come lettura leggera sembra essere l'ideale ^^

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